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ULTIMO FASCICOLOLA RIVISTA ITALIANA DELLA MEDICINA DI LABORATORIO

Rivista di Medicina di Laboratorio

Organo Ufficiale della Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio (SIPMeL)
Pubblicazione segnalata su: Scopus

Periodicità: Trimestrale

pISSN 1825-859X

eISSN 2039-6821

 

NORME PER GLI AUTORI

Obiettivi
La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio - Italian Journal of Laboratory Medicine pubblica articoli in lingua italiana o inglese, su argomenti clinici, sperimentali e di tecnica diagnostica, correlati alle diverse discipline della Medicina di Laboratorio. In particolare, promuove l’appropriatezza nella richiesta degli esami di laboratorio e la qualità globale nell’ambito dei servizi di Medicina di Laboratorio.
Invio del manoscritto, dichiarazione sul conflitto di interessi e sul copyright
I manoscritti devono essere inviati in formato elettronico al sito: http://www.editorialmanager.com/rime
Al momento della sottomissione, devono essere compilate e inviate la “Dichiarazione di cessione del copyright a Edizioni Minerva Medica” e la “Dichiarazione sul conflitto di interessi” (scaricabili nei link presenti nel sito http://www.editorialmanager.com/rime).
L’invio di un manoscritto implica che: il lavoro non sia stato pubblicato precedentemente (tranne che nella forma di abstract o tesi); non sia in revisione per essere pubblicato altrove; sia stato approvato per la pubblicazione da tutti gli eventuali coautori (vedi Dichiarazione di cessione del copyright che deve essere sottoscritta da tutti i coautori), nonché, tacitamente o esplicitamente, dalle autorità responsabili presso l’Istituto dove il lavoro è stato svolto.
Se il manoscritto viene accettato per la pubblicazione, in quel momento gli autori:
- accettano che il copyright sia trasferito a Edizioni Minerva Medica e che il manoscritto non venga pubblicato altrove in nessuna altra lingua senza il consenso di chi detiene il copyright.
- accettano che SIPMeL trasferisca sul sito http://www.minervamedicaonlinesubmission.it i dati degli autori e i file dei manoscritti accettati nel formato previsto dal sistema di sottomissione online dell’editore. In base alle regole sulla privacy, l’autore si impegna a dare il consenso scritto a SIPMeL per effettuare tale registrazione a nome e per conto degli autori stessi. Al termine della registrazione l’autore per la corrispondenza riceverà i dati di accesso a http://www.minervamedicaonlinesubmission.it.
Tutti gli articoli pubblicati in questa rivista sono di proprietà riservata e ne è pertanto vietata la riproduzione e la distribuzione, così come la traduzione e la pubblicazione in forma elettronica. Il materiale contenuto in questa rivista non può essere riprodotto fotograficamente né registrato su microfilm, database elettronici, videodischi, ecc., senza aver prima ottenuto la preventiva autorizzazione dell’editore. L’utilizzo in questa pubblicazione di denominazioni generiche, nomi commerciali, marchi depositati, ecc., anche se non esplicitamente identificati, non implica che tali denominazioni non siano protette dalle relative leggi e regolamenti. Dal momento che suggerimenti e informazioni contenuti nella rivista sono da considerarsi veri e accurati all’istante della pubblicazione, né gli autori, né i responsabili editoriali, né l’editore sono legalmente responsabili di eventuali errori e/o omissioni. L’editore non è garante, esplicitamente o implicitamente del materiale ivi contenuto. L'autore deve ottenere il permesso scritto di pubblicazione se pubblica materiale (testo, tabelle o figure) non di sua proprietà.
Conformità agli standard etici
I manoscritti sottoposti per la pubblicazione devono essere conformi agli standard etici richiesti dalla policy di Edizioni Minerva Medica disponibile al link https://www.minervamedica.it/it/riviste/ethics.php
Ogni manoscritto deve contenere le seguenti dichiarazioni:
- esistenza di eventuali conflitti di interesse
- studi condotti su esseri umani e animali
- consenso informato dei pazienti coinvolti
Le dichiarazioni devono essere riportate in tre paragrafi separati inseriti alla fine del testo e prima della bibliografia secondo le seguenti modalità:
Conflitti di interesse
- in assenza di conflitti di interesse:
“Gli autori A, B, C e D dichiarano di non aver alcun conflitto di interesse
- in presenza di conflitti di interesse:
“L’autore A ha ricevuto un finanziamento dall’azienda ZZ; l’autore B ha ricevuto un compenso per la sua collaborazione con l’azienda XXXX; l’autore C dichiara di non aver alcun conflitto di interesse
Studi condotti su esseri umani e animali
- Se l’articolo include studi condotti su esseri umani, l’autore deve riportare la seguente dichiarazione: “Tutte le procedure descritte nello studio e che hanno coinvolto esseri umani sono state attuate in conformità alle norme etiche stabilite dalla dichiarazione di Helsinki del 1964 e successive modifiche”
- per studi retrospettivi (rassegne, studi epidemiologici, studi osservazionali) aggiungere la seguente frase:
“Per questo tipo di studio non è richiesto l’inserimento di alcuna dichiarazione relativa agli studi effettuati su esseri umani e animali”
- per studi effettuati su animali:
“Tutte le linee guida previste per la cura e l’utilizzo di animali sono state applicate”
- per articoli che non contengono studi né con esseri umani né con animali:
“L’articolo non contiene alcuno studio eseguito su esseri umani e su animali da parte degli autori”
Consenso informato
- Se l’articolo include studi condotti su esseri umani, l’autore deve riportare la seguente dichiarazione:
“Il consenso informato è stato ottenuto da tutti i pazienti inclusi nello studio”
Tipologie di articoli
La Rivista Italiana della Medicina di Laboratorio-Italian Journal of Laboratory Medicine pubblica le seguenti
tipologie di articoli, sia in italiano sia in inglese:
- Editoriali su argomenti di diagnostica di laboratorio. Gli Editoriali sono di norma su invito, ma vengono presi in considerazione anche contributi liberi. La strutturazione di questi contributi deve comprendere titolo in italiano e in inglese, riassunto (strutturato o non strutturato) in italiano e in inglese (abstract) e keywords.
- L’Osservatorio. Breve rassegna su argomenti di attualità nell’ambito della diagnostica di laboratorio. Deve comprendere titolo in italiano e in inglese, riassunto (non strutturato) in inglese (abstract) e keywords. Non è richiesto il riassunto in italiano. Il testo non deve superare le 1500 parole, possono essere incluse massimo 20 voci bibliografiche e due figure o tabelle.
- Rassegne su argomenti di diagnostica di laboratorio. La strutturazione di questi contributi deve comprendere titolo in italiano e in inglese, riassunto (strutturato o non strutturato) in italiano e in inglese (abstract) e keywords.
- Articoli originali su argomenti clinici, sperimentali e di tecnica. La strutturazione di questi contributi deve comprendere il Riassunto in italiano e in inglese (abstract), l’Introduzione, la descrizione dettagliata dei Materiali e Metodi, l’esposizione dei Risultati corredati da tabelle e figure di immediata e agevole comprensione, la Discussione e la Bibliografia.
- Raccomandazioni e Linee guida. La strutturazione di questi contributi deve comprendere titolo in italiano e in inglese, riassunto (strutturato o non strutturato) in italiano e in inglese (abstract) e keywords.
- Casi Clinici. La strutturazione di questi contributi deve comprendere titolo in italiano e in inglese, riassunto (strutturato o non strutturato) in italiano e in inglese (abstract) e keywords.
- Lettere. Devono avere titolo in italiano e in inglese. Possono avere strutturazione libera del testo e non necessitano di riassunto o abstract.
- Schegge di Storia della Medicina. La strutturazione di questi contributi deve comprendere titolo in italiano e in inglese, riassunto in italiano e in inglese (abstract) non strutturati e keywords.
- Recensioni. La strutturazione di questi contributi è a schema libero (non sono necessari titolo in inglese, riassunto e abstract, keywords).
La redazione si riserva tuttavia di pubblicare parte dei testi proposti, previa approvazione degli autori.
Preparazione del manoscritto
File di testo

Per la preparazione del manoscritto si prega di verificare la descrizione per la tipologia dell’articolo prescelto.
I formati accettati sono Word (.doc e .docx). Il file del manoscritto deve contenere il titolo, i dati autori, il riassunto, key words, il testo, la bibliografia, le note, le tabelle, le didascalie delle tabelle e delle figure. Le figure devono essere inviate in file separati. Il file non deve contenere link attivi
Titolo e dati autori
Titolo del lavoro: deve essere informativo e conciso, non riportare simboli, formule o abbreviazioni arbitrarie, ed essere in italiano e in inglese.
Dati Autori: nome per esteso, iniziale del secondo nome puntata maiuscola seguita dal cognome. Eventuale autore con nome collettivo va inserito come ultimo nominativo. L'Autore di contatto va segnalato con asterisco. Affiliazione (sezione, dipartimento, istituzione, città e stato) di ciascun autore.
Qualora siano presenti più affiliazioni, porre un numero in apice dopo ciascun cognome e all’inizio della relativa affiliazione.
Di seguito inserire: *Autore di contatto: Nome, cognome, indirizzo, e-mail.
Riassunto
La seconda pagina deve contenere il riassunto in italiano (se previsto nella tipologia dell’articolo prescelto) strutturato in quattro paragrafi: Premesse, Metodi, Risultati e Conclusioni. Essi devono brevemente descrivere, rispettivamente, il problema verso il quale è indirizzato lo studio, come esso è stato condotto, i risultati ottenuti e le conclusioni che gli autori hanno tratto dai risultati. Oltre al riassunto in lingua italiana deve essere incluso anche un riassunto (Abstract) in lingua inglese, anche questo strutturato in quattro paragrafi: Background, Methods, Results e Conclusions. L' abstract dovrà comprendere anche il titolo del lavoro in inglese e da 3 a 6 keywords. Per le parole chiave (solo in inglese) usare i termini del Medical Subjects Heading (MeSH) di MEDLINE/PubMed. È consigliabile che il testo in inglese venga revisionato da persona di madre lingua con competenza specifica.
Gli articoli in lingua inglese non necessitano di riassunto in lingua italiana.
Sia il riassunto in italiano sia l'abstract potranno essere a schema libero per le Rassegne, l’Osservatorio, le Raccomandazioni e Linee Guida, i Casi Clinici, l’Editoriale e le Schegge di Storia della Medicina.
Stile scientifico
Titolazione: non superare i tre livelli di sottotitoli.
Le quantità e le unità possono essere espresse secondo il sistema convenzionale o il Système International (SI).
La nomenclatura, deve essere se possibile Insofar. Gli autori dovrebbero usare una nomenclatura sistematica simile a quella usata dal Chemical Abstract Service o IUPAC.
Le abbreviazioni devono essere, nei limiti del possibile, standardizzate; devono essere definite per esteso la prima volta che compaiono nel testo, dopodiché vanno utilizzate come tali in tutto il testo. Evitare di usare abbreviazioni non standard nel titolo e nel riassunto.
I prodotti commerciali e la strumentazione citati nel testo devono essere specificati riportando tra parentesi il nome della ditta, la città e lo stato. Dopo la prima citazione, è sufficiente riportare tra parentesi il solo nome della ditta già citata in precedenza.
I geni e i nomi delle specie devono essere scritti in corsivo, così come i termini in lingua latina o inglese.
Preferire l’uso del nome del principio attivo per i farmaci.
Ringraziamenti e finanziamenti
I ringraziamenti e i finanziamenti, con l’indicazione della loro motivazione (assistenza tecnica, finanziamenti, borse di studio, revisione critica, ecc.), devono essere riportati in un breve paragrafo prima della bibliografia.
Bibliografia
La bibliografia, che deve comprendere le sole voci citate nel testo, va numerata con numeri arabi in ordine consecutivo di prima citazione nel testo. Il richiamo delle voci bibliografiche nel testo deve essere fatto con numeri arabi in apice. La bibliografia deve essere citata nello stile standardizzato approvato dall’International Committee of Medical Journals Editors (http://www.icmje.org).
Per la redazione della bibliografia non utilizzare le note a piè di pagina e le note di chiusura di Word.
Le voci bibliografiche citate per la prima volta in una tabella o nella didascalia di una figura devono essere numerate in sequenza con le voci bibliografiche citate nel testo tenendo conto del punto in cui la tabella o la figura è richiamata per la prima volta. Di conseguenza tali voci bibliografiche non devono essere elencate in fondo alla bibliografia ma secondo l’ordine di citazione nel testo.
Articoli di Riviste
Per ogni voce bibliografica si devono riportare il cognome e l’iniziale del nome degli Autori (elencare tutti gli Autori fino a sei, se sette o più elencare solo i primi sei nomi seguiti da: et al.), il titolo originale dell’articolo, il titolo della rivista (attenendosi alle abbreviazioni usate di MEDLINE/PubMed), l’anno di pubblicazione, il numero del volume, il numero di pagina iniziale e finale. Nelle citazioni bibliografiche seguire attentamente la punteggiatura standard internazionale.
Articolo standard
- Gray CL, Levin ME, Zar HJ, Potter PC, Khumalo NP, Volkwyn L, et al. Food allergy in South African children with atopic dermatitis. Pediatr Allergy Immunol 2014;25:572-9.
- de Araújo LA, De Paula AA, de Paula HD, Ramos JE, de Oliveira BR, De Carvalho KP, et al. Human papillomavirus (HPV) genotype distribution in penile carcinoma: association with clinic pathological factors. PLoS One 2018;13:e0199557.
Articolo a nome di una Associazione, Ente o Commissione
- Stenner E, Malloggi L, Veneziani F, Manno M, Moretti M, Morandini M, et al.; per il Gruppo di Studio sui Marcatori Miocardici (GdS MM) della Società Italiana di Patologia Clinica e Medicina di Laboratorio (SIPMeL). Stato dell’arte dei peptidi natriuretici cardiaci (PNC) in Italia. La IV indagine del GdS MM SIPMeL. Riv Ital Med Lab 2018;14:234-40.
- Vasikaran S, Sikaris K, Kilpatrick E, French J, Badrick T, Osypiw J, et al.; IFCC WG Harmonization of Quality Assessment of Interpretative Comments. Assuring the quality of interpretative comments in clinical chemistry. Clin Chem Lab Med 2016;54:1901-11.
Supplemento ad un fascicolo
- Bailey RL, West KP Jr, Black RE. The epidemiology of global micronutrient deficiencies. Ann Nutr Metab 2015;66(Suppl 2):22-33.
Articolo online first
- Pradella M. Produttore di diagnostici e laboratorio medico alleati per il controllo di qualità dei risultati: ritardi e novità. Riv Ital Med Lab 2019 Jul 15. Online first.
Libro di uno o più Autori
- The National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine. Improving Diagnosis in Health Care. Washington (DC): National Academies Press; 2015.
- Artusi T, Bonacorsi G. Tavole ematologiche. Modena: Grafiche Sigem; 2013.
Capitolo di un libro
- Cappelletti P. Medicina di Laboratorio. In: Plebani M, Galzigna L, editors. Trattato Italiano di Medicina di Laboratorio. Volume I Biochimica Clinica e Generale. Padova: Piccin Nuova Libraria; 2010. p. 9-104.
Atti congressuali
- Kimura J, Shibasaki H, editors. Recent advances in clinical neurophysiology. Proceedings of the 10th International Congress of EMG and Clinical Neurophysiology; 1995 Oct 15-19; Kyoto, Japan. Amsterdam: Elsevier; 1996.
- SIPMeL. Atti del 1° Congresso Nazionale SIPMeL [USB]. Castelfranco Veneto (TV), Italia: SIPMeL; 2015.
Citazione standard di una homepage
- How does the GACD approach chronic diseases? [Internet]. Disponibile alla pagina: https://www.gacd.org/about/what-we-do [citato 10 giugno 2019].
- WHO. Biorisk management: Laboratory biosecurity guidance [Internet]. Disponibile alla pagina: https://apps.who.int/iris/handle/10665/69390 [citato 26 novembre 2019].
- ISO 9000:2015. Quality management systems - Fundamentals and vocabulary [Internet]. Disponibile alla pagina: www.iso.org/standard/45481.html [citato 26 novembre 2019].
Documenti CLSI
- CLSI. Measurement Procedure Comparison and Bias Estimation Using Patient Samples. Approved Guideline - Third Edition. CLSI document EP09-A3. Wayne, PA, USA; 2013.
Documenti WHO
- WHO. Biorisk management: Laboratory biosecurity guidance. Geneva, Switzerland: World Health Organization; 2006.
Documenti ISO
- ISO 9000:2015. Quality management systems - Fundamentals and vocabulary. Geneva, Switzerland: International Organization for Standardization; 2015.
- ISO 18153:2003 (confirmed in 2019). In vitro diagnostic medical devices - Measurement of quantities in biological samples - Metrological traceability of values for catalytic concentration of enzymes assigned calibrators and control materials. Geneva, Switzerland: International Organization for Standardization; 2003.
Documenti UNI
- UNI EN ISO 15189:2013. Laboratori medici - Requisiti riguardanti la qualità e la competenza. Milano, Italia: Ente Nazionale Italiano di Unificazione; 2013.
Tabelle
Ogni tabella deve essere numerata progressivamente in cifre romane e deve essere corredata da una didascalia esplicativa posta al di sopra della tabella, intelligibile senza riferimento al testo. Gli acronimi inseriti nelle tabelle devono essere descritti per esteso in una legenda posta al di sotto della tabella. Le tabelle devono essere inserite nel file di testo, in una pagina a parte, dopo la bibliografia. Ogni tabella deve essere creata con l’editor di tabelle di Microsoft Word, selezionando il numero di righe e colonne desiderato. Non si devono usare le tabulazioni. Le tabelle devono essere richiamate nel testo in ordine consecutivo. Se si citano più tabelle usare il singolare (es. Tabella I, II).
Figure
Formati accettati: preferibilmente JPEG con risoluzione di almeno 300 dpi, oppure TIFF e PDF (alta qualità). Le figure devono essere inviate separatamente dal testo. Le figure devono essere numerate con numeri arabi e richiamate nel testo in ordine consecutivo. Se si citano più figure usare il singolare (es. Figura 1,2).
Le didascalie devono essere brevi e di per sé esplicative senza necessità di ricorso al testo. Non devono essere inserite all’interno delle figure ma nel file di testo, in una pagina a parte, dopo la bibliografia.
Le foto istologiche devono sempre essere accompagnate dal rapporto di ingrandimento e dal metodo di colorazione. Le figure a colori devono essere interpretabili anche se riprodotte in bianco e nero (in particolare evitare i grafici con tonalità diverse di grigio).
Quando si desidera inserire figure che sono già state pubblicate altrove, è necessario che l’autore richieda il permesso scritto dal detentore del copyright sia per la pubblicazione cartacea sia per quella in formato elettronico.
Dopo l’accettazione del manoscritto
Una volta accettato, il manoscritto sarà registrato da SIPMeL sul sito http://www.minervamedicaonlinesubmission.it, con i dati degli autori. L’autore di contatto, che è il responsabile principale dei rapporti con la rivista, riceverà i dati per l’accesso mentre tutti i co-autori riceveranno copia della corrispondenza più significativa. Tutti i manoscritti accettati saranno sottoposti a revisione editoriale. La correzione delle bozze di stampa dovrà essere limitata alla semplice revisione tipografica. Modifiche sostanziali al contenuto (cambiamenti del titolo e degli autori, nuovi risultati e correzioni dei valori, modifiche a figure e tabelle) sono soggette a revisione editoriale. Non sono accettate modifiche non conformi allo stile della rivista. Le bozze corrette dovranno essere restituite entro 3 giorni lavorativi alla redazione online di Minerva. In caso di ritardo, la redazione della rivista potrà correggere d’ufficio le bozze sulla base del manoscritto originale previa autorizzazione degli Editors in Chief.
Estratti e PDF
La pubblicazione è gratuita. Saranno addebitati agli autori eventuali costi per le modifiche eccessive sulle bozze di stampa. Gli autori riceveranno istruzioni su come ordinare estratti e il PDF del lavoro.
L’autore, socio SIPMEL in regola, potrà scaricare il pdf dell'articolo accettato dal sito: https://www.sipmel.it
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