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ULTIMO FASCICOLOESPERIENZE DERMATOLOGICHE

Rivista di Dermatologia

Bollettino dell'Istituto Dermatologico San Gallicano
Organo Ufficiale dell'Associazione Dermatologi Ospedalieri Italiani - A.D.O.I.
Pubblicazione segnalata su: EMBASE

Periodicità: Trimestrale

pISSN 1128-9155

eISSN 2532-1056

 

NORME PER GLI AUTORI

La rivista Esperienze Dermatologiche, Dermatological Experiences, Bollettino dell’Istituto Dermatologico S. Gallicano - Organo ufficiale dell’Associazione Dermatologici Ospedalieri
Italiani (A.D.O.I.) pubblica articoli scientifici su argomenti di dermatologia clinica, sperimentale e terapia.
I contributi possono essere redatti come editoriali, articoli originali, review, casi clinici, sperimentazione di nuovi farmaci, nuove tecnologie, articoli originali brevi, quiz dermatologici, interviste e rubriche.
I lavori redatti in duplice versione inglese e italiana devono essere inviati alla redazione online raggiungibile dal sito Edizioni Minerva Medica:
http://www.minervamedica.it
Per la traduzione in lingua inglese provvederà la Redazione.
L’invio del manoscritto sottointende che il lavoro non sia già stato pubblicato e che, se accettato, non verrà pubblicato altrove né integralmente né in parte. Il materiale iconografico deve essere originale. L’iconografia tratta da altre pubblicazioni deve essere corredata da permesso dell’Editore.
Il lavoro deve essere accompagnato dalla seguente dichiarazione firmata da tutti gli Autori: “I sottoscritti Autori trasferiscono la proprietà dei diritti di autore alla Rivista Esperienze Dermatologiche, Dermatological Experiences, nella eventualità che il loro lavoro sia pubblicato sulla stessa rivista. Essi dichiarano che l’articolo è originale, non è stato inviato per la pubblicazione ad altra rivista, e non è stato già pubblicato. Essi dichiarano di essere responsabili della ricerca, che hanno progettato e condotto, e di aver partecipato alla stesura e alla revisione del manoscritto presentato, di cui approvano i contenuti. Si impegnano a segnalare conflitti di interesse, in particolare eventuali accordi finanziari con ditte farmaceutiche o biomedicali i cui prodotti siano pertinenti all’argomento trattato nel manoscritto. Nel caso di studi condotti sugli esseri umani gli Autori riferiscono che lo studio è stato approvato dal comitato etico e che i pazienti hanno sottoscritto il consenso informato. Dichiarano inoltre che la ricerca riportata nel loro lavoro è stata eseguita nel rispetto della Dichiarazione di Helsinki e dei Principi Internazionali che regolano la ricerca sugli animali”.
Gli articoli scientifici possono essere così redatti:
Editoriale
Deve riguardare un argomento di grande rilievo in cui l’autore esprime l’opinione personale su temi clinici e sperimentali di notevole interesse. Il testo senza suddivisioni non deve superare le 10 pagine di testo dattiloscritto. Sono ammesse fino a 15 voci bibliografiche.
Articolo originale
Deve portare un contributo originale all’argomento trattato. Il testo deve essere di 3000-5500 parole (8-16 pagine dattiloscritte con spaziatura dop- pia) escluse bibliografia, tabelle e figure. Sono ammesse fino a 50 citazioni bibliografiche. L’articolo deve essere suddiviso nelle sezioni: introduzione, materiali e metodi, risultati, discussione, conclusioni. Nell’introduzione sintetizzare chiaramente lo scopo dello studio. Nella sezione dei materiali e metodi descrivere in sequenza logica come è stato impostato e portato avanti lo studio, come sono stati analizzati i dati (quale ipotesi è stata testata, tipo di indagine condotta, come è stata fatta la randomizzazione, come sono stati reclutati e scelti i soggetti, fornire dettagli accurati sulle caratteristiche essenziali del trattamento, sui materiali utilizzati, sui dosaggi di farmaci, sulle apparecchiature non comuni, sul metodo statistico ...). Nella sezione dei risultati dare le risposte alle domande poste nell’introduzione. I risultati devono essere presentati in modo completo, chiaro, conciso eventualmente correlati di figure, grafici e tabelle. Nella sezione discussione riassumere i risultati principali, analizzare criticamente i metodi utilizzati, confrontare i risultati ottenuti con gli altri dati della letteratura, discutere le implicazioni dei risultati. Nelle conclusioni riassumere brevemente il significato dello studio e le sue implicazioni future. Per gli studi randomizzati controllati si suggerisce agli autori di seguire le linee guida del CONSORT statement (http://www.consort-statement.org).
Review
Su invito (del Redattore Capo, del Direttore Responsabile), deve trattare un argomento di attualità ed interesse, presentare lo stato delle conoscenze sull’argomento, analizzare le differenti opinioni sul problema trattato, essere aggiornata con gli ultimi dati della letteratura. Il testo deve essere di
6000-12000 parole (17-34 pagine dattiloscritte con spaziatura doppia) escluse bibliografia, tabelle e figure. Sono ammesse fino a 100 citazioni bibliografiche. Per le review sistematiche e le meta-analisi si suggerisce agli autori di seguire le linee guida del PRISMA statement (http://www.prisma-statement.org).
Caso clinico
Descrizione di casi clinici di particolare interesse. L’articolo deve essere suddiviso nelle seguenti sezioni: introduzione, caso clinico o casistica clinica, discussione e conclusioni. Sono ammesse al massimo 3 pagine di testo dattiloscritto, 4 figure e 6 voci bibliografiche.
Nota di terapia
Presentazione e valutazione di farmaci, applicazione di metodi- che e strumentazioni innovative. L’articolo deve essere suddiviso nelle seguenti sezioni: introduzione, materiali e metodi, risultati, discussione e conclusioni. Sono ammesse massimo 6 pagine di testo dattiloscritto, 4 tra figure e tabelle e 10 voci bibliografiche.
Nota di tecnica
Descrizione di una nuova tecnica o di modifiche di tecniche già in uso. Il testo deve essere di 3000-3500 parole (8-10 pagine dattiloscritte con spaziatura doppia) escluse bibliografia, tabelle e figure. Sono ammesse fino a 30 citazioni bibliografiche.
Articolo speciale
L’articolo deve trattare argomenti di storia della medicina, organizzazione sanitaria, etica, politiche economiche e legislative riguardanti la dermatologia. Il testo deve essere di 3000-7000 parole (8-20 pagine dattiloscritte con spaziatura doppia) escluse bibliografia, tabelle e figure. Sono ammesse fino a 50 citazioni bibliografiche.
Pagine aperte: quiz dermatologici, interviste
Verrano pubblicati commenti e osservazioni critiche poste all’attenzione della Rivista e dei lettori. Sono ammesse massimo 2 cartelle di testo dattiloscritto e 3 voci bibliografiche.
Preparazione del manoscritto
Per la preparazione del manoscritto si prega di utilizzare il modello predisposto per il tipo di lavoro prescelto (editoriale, articolo originale, caso clinico, quiz dermatologici e interviste, review, nota di tecnica, nota di terapia, articolo speciale).
I formati accettati sono Word (.DOC and .DOCX) e RTF. Il file del manoscritto deve contenere il titolo, i dati autori, il riassunto, le parole chiave, il testo, la bibliografia, le note, le tabelle, le didascalie delle tabelle e delle figure. Le figure devono essere inviate in file separati. Il file non deve contenere link attivi.
Il lavoro deve essere articolato nelle seguenti sezioni:
Pagina di titolo
Titolo breve con traduzione in inglese; nome, cognome e firme degli Autori; Istituto, Università, Divisione e Ospedale di ciascun autore; indirizzo, numero telefonico e indirizzo e-mail dell’autore al quale dovrà essere inviata la corrispondenza.
Riassunto e parole chiave
Il riassunto in italiano e inglese deve essere sufficientemente ampio (minimo 10-15 righe).
Per le parole chiave in italiano e inglese usare i termini del Medical Subjects Heading (MeSH) dell’Index Medicus/PubMed. Gli Editoriali non necessitano di riassunto e parole chiave.
Bibliografia
La bibliografia, che deve comprendere i soli autori citati nel testo, va numerata con numeri arabi in ordine consecutivo di prima citazione nel testo. La bibliografia deve essere citata nello stile standardizzato approvato dall’International Comittee of Medical Journals Editors.
Esempi
Riviste. Per ogni voce si devono riportare il cognome e l’iniziale del nome dei primi 6 autori, il titolo originale dell’articolo, il titolo della rivista (secondo l’Index Medicus), l’anno di pubblicazione, il numero del volume, il numero dipagina iniziale e finale, seguendo la punteggiatura standard internazionale.
Libri e monografie. Per pubblicazioni non periodiche dovranno essere indicati i nomi degli autori, il titolo, l’edizione, il luogo di pubblicazione, l’editore e l’anno di pubblicazione.
Note
Conflitti di interesse; eventuali finanziamenti o contratti di ricerca; descrizione del contributo dei singoli autori alla realizzazione del lavoro; lista dei componenti del nome collettivo (nome per esteso, iniziale del secondo nome puntata maiuscola seguita dal cognome con relativa affiliazione); nomi dei collaboratori; dati di eventuali congressi ai quali il lavoro sia già stato presentato; ringraziamenti.
Tabelle
Le tabelle devono essere inviate nel file di testo. Ogni tabella deve essere creata con l’editor di tabelle di Microsoft Word, selezionando il numero di righe e colonne desiderato. Non si devono usare le tabulazioni. Ogni tabella deve essere numerata in cifre romane e corredata dal rispettivo titolo. Ogni tabella deve essere costruita da intestazione, corpo ed eventuali note al piede della tabella. Le tabelle devono essere richiamate nel testo in ordine consecutivo.
Figure
Le figure devono essere inviate separatamente dal testo. Formati accettati: preferibilmente JPEG con risoluzione di 300 dpi; altri formati accettati sono TIFF e PDF (alta qualità). Le figure devono essere numerate in cifre arabe e corredate dalla rispettiva didascalia. Le didascalie devono essere ripetute anche nel file di testo. Le figure devono essere richiamate nel testo in ordine consecutivo.
La riproduzione deve essere limitata alla parte essenziale ai fini del lavoro.
Le foto istologiche devono sempre essere accompagnate dal rapporto di ingrandimento e dal metodo di colorazione.
Per le figure a colori specificare sempre se si desidera la riproduzione a colori o in bianco e nero.
La pubblicazione è gratuita. Saranno addebitate agli autori le modifiche eccessive sulle bozze di stampa.
Estratti dei lavori saranno inviati agli autori che ne faranno richiesta all’editore (journals2.dept@minervamedica.it ).
Materiale Supplementare Digitale
Gli autori possono sottomettere materiali supplementari per completare e ampliare il testo del loro articolo da pubblicare solo nella versione online. Il materiale supplementare deve essere sottomesso durante il processo di sottomissione e può includere i seguenti tipi di contenuto: file di testo, tabelle, figure, audio e video. Gli autori sono tenuti a sottomettere come materiale supplementare tabelle troppo lunghe per occupare una sola pagina di stampa della rivista e le appendici.
I file di materiali supplementari allegati all’articolo possono essere uno o più di uno, devono essere sottomessi separatamente e devono essere citati in ordine consecutivo nel testo. Il contenuto di ogni file è libero (può includere un testo e una tabella, una sola tabella, una figura e una tabella, due figure, un video etc.).
Ogni citazione nel testo di materiali supplementari deve essere chiaramente indicata come “Materiale Supplementare Digitale” seguita dal numero corrispondente e dalla descrizione del tipo di materiale sottomesso (Materiale Supplementare Digitale 1: File di Testo Supplementare, Figura Supplementare 1, Tabella Supplementare I e Tabella Supplementare II contenuti disponibili solo nella versione online). Le citazioni di audio e video devono anche contenere la lunghezza e le dimesioni del file (Materiale Supplementare Digitale 2: Video Supplementare 1 contenuto disponibile solo nella versione online, 5 minuti, 10MB). I file di testo, le figure e le tabelle supplementari devono essere correlate dal relativo titolo.
Formati accettati per file di testo e tabelle: Word (.DOC e .DOCX) e RTF; formati accettati per le figure: preferibilmente JPG con risoluzione di 300 dpi; altri formati accettati sono TIFF e PDF (alta qualità); formati accettati per gli audio: MP3, WAV; formati accettati per i video: MP4, AVI, WMV. Per garantire una fruizione dei file adeguata, si richiede agli autori di sottomettere audio e video supplementari di dimensioni non superiori a 10MB ciascuno.
Se accettati, i materiali supplementari saranno pubblicati così come sono stati sottomessi, senza essere né controllati né corretti.

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