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Giornale Italiano di Chirurgia Vascolare 1999 June;6(2):105-18

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Studio comparativo morfologico e funzionale sugli effetti della soluzione UW e Celsior nella conservazione ipotermica dell’aorta di ratto

Nardo B., Catena F., Cavallari G., Turi P., De Vincentis F., Giordano R. °, Pasquinelli G. *, Faenza A., Cavallari A.

From the Surgical Clinic II (Head: Prof. A. Cavallari) * Department of Biochemistry (Head: Prof. L. Masotti) ** Institute of Electron Microscopy (Head: Prof. M. Derenzini) University of Bologna, Bologna, Italy


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Obiettivo. In letteratura ci sono pochi e controversi dati sugli effetti della vasoregolazione endotelio-mediata delle soluzioni con diverso contenuto di potassio. Alcuni lavori hanno dimostrato che le soluzioni a bassa concentrazione di potassio sono più efficaci per la conservazione a breve ed a lungo termine delle arterie. Altri studi hanno suggerito la possibilità che l’elevato contenuto in K+ della soluzione UW potesse alterare l’equilibrio tra le diverse sostanze vasoattive prodotte dall’endotelio vascolare. Le cellule endoteliali rilasciano sostanze vasoattive che esercitano i principali effetti sulla vasoregolazione locale. Tra essi, la capacità di rilasciamento delle cellule muscolari liscie e l’inibizione dell’adesione ed aggregazione delle piastrine. Scopo del nostro lavoro è stato quello di valutare le variazioni nella morfologia e nella funzione di preparati di aorta di ratto conservati a 4°C, per diversi periodi di tempo, in una soluzione ad elevata concentrazione di potassio (UW) ed una a basso contenuto di potassio (Celsior).
Metodi. Sono stati utilizzati ratti Wistar maschi, del peso variabile di 220-250 grammi, stabulati in condizioni standard e mantenuti a dieta libera. In anestesia generale, con etere, si è proceduto all’espianto dell’aorta toracica, previo lavaggio in situ, attraverso l’aorta addominale, con 10 cc di soluzione UW o Celsior. L’analisi morfologica è stata effettuata con la microscopia elettronica a scansione (SEM) ed a trasmissione (TEM). La funzione vasomotoria è stata valutata mediante registrazione della tensione isometrica dei segmenti aortici esposti a stimolo adrenergico e acetilcolinergico, rispettivamente di contrazione e vasodilatazione. I risultati ottenuti sono stati analizzati mediante il «t»-test di Student, per dati non appaiati ed un’analisi della varianza seguita dal post-test di Bonferroni.
Risultati. Nessuna significativa differenza morfofunzionale è stata osservata nei segmenti di aorta conservati in entrambe le soluzioni per 48 ore. Al contrario, una maggiore alterazione morfologica e funzionale è stata dimostrata, dopo 72 ore, nei segmenti di aorta conservati a 4°C in UW rispetto a quelli mantenuti in soluzione Celsior.
Conclusioni. Per tempi relativamente lunghi (72 ore), la soluzione Celsior, a bassa concentrazione di potassio, è da preferire alla soluzione UW iperpotassica, perché più efficace nel proteggere la funzione endoteliale e la reattività della componente muscolare liscia.

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