Home > Riviste > Journal of Radiological Review > Fascicoli precedenti > Journal of Radiological Review 2020 September-October;7(5) > Journal of Radiological Review 2020 September-October;7(5):357-66

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Publication history
Estratti
Permessi
Per citare questo articolo
Share

 

ORIGINAL ARTICLE   

Journal of Radiological Review 2020 September-October;7(5):357-66

DOI: 10.23736/S2723-9284.20.00032-6

Copyright © 2020 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Risonanza magnetica ed artro-risonanza magnetica nell’impingement femoro-acetabolare: valutazione retrospettiva dell’epidemiologia e delle caratteristiche diagnostiche nella nostra esperienza di quattro anni

Flavia COBIANCHI BELLISARI , Federico BRUNO, Igor DI MURRO, Francesco ARRIGONI, Pierpaolo PALUMBO, Camilla GIANNERAMO, Silvia MARIANI, Luigi ZUGARO, Carlo MASCIOCCHI, Antonio BARILE

Department of Biotechnological and Applied Clinical Sciences, University of L’Aquila, L’Aquila, Italy


PDF


OBIETTIVO: Caratterizzare retrospettivamente le caratteristiche epidemiologiche e diagnostiche dell’impingement femoro-acetabolare (FAI) attraverso studi di risonanza magnetica (RM) e artro-RM.
METODI: Abbiamo analizzato 482 esami di RM dell’anca (462 RM standard e 20 artro-RM) di pazienti di età compresa tra 20-50 anni, con dolore cronico di anca. Due radiologi hanno valutato gli esami di RM e artro-RM.
RISULTATI: Il FAI è risultato la seconda patologia dell’anca più frequente, con frequenza del 23,64% e prevalenza dell’8,3% (25 maschi, 14 femmine; età media 38,1 anni). Il FAI tipo cam (frequenza 32,25%) è risultato il più frequente nel gruppo FAI, con prevalenza maggiore nei maschi. Nel FAI di tipo misto si è riscontrata l’età media più bassa. L’angolo alfa è risultato più elevato nel FAI tipo cam; è stata riscontrata una profondità acetabolare maggiore nel FAI di tipo combinato. Caratteristiche principali del gruppo FAI cam sono state: maggiore angolo alfa, protuberanza ossea al collo del femore e anomalie della cartilagine acetabolare antero-superiore. Nel FAI di tipo pincer, il reperto più significativo è stata un’area cistica al collo del femore. L’artro-RM si è rivelata superiore alla RM per la diagnosi di anomalie del labbro acetabolare e della condropatia acetabolare; non è emersa nessuna differenza significativa tra RM standard ed artro-RM nella valutazione della condropatia della testa del femore.
CONCLUSIONI: L’artro-RM si conferma essere il gold standard per la valutazione delle anomalie labrali. Tuttavia, è essenziale riconoscere tutte le alterazioni morfologiche dell’anca attraverso un esame standard di RM, vista la complessità che caratterizza il dolore cronico di anca.


KEY WORDS: Impingement femoro-acetabolare; Risonanza magnetica; Artro-risonanza

inizio pagina