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Journal of Radiological Review 2020 September-October;7(5):346-56

DOI: 10.23736/S2723-9284.20.00017-2

Copyright © 2020 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Il ruolo della risonanza magnetica multiparametrica nella gestione dei pazienti con morbo di Crohn

Martina MENNELLA , Maria P. BELFIORE, Roberta GRASSI, Roberta RELLA, Giovanna VACCA, Maria P. ROCCO, Teresa SEGRETO, Salvatore CAPPABIANCA, Alfonso REGINELLI

Unit of Radiology, Department of Precision Medicine, Luigi Vanvitelli University of Campania, Naples, Italy


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OBIETTIVO: Valutare il ruolo della risonanza magnetica (RM) nell’identificazione, nella stadiazione e nel follow-up di pazienti affetti da morbo di Crohn (MC) per una corretta stratificazione della popolazione in studio che determini una più precisa pianificazione dell’iter diagnostico-terapeutico ed un ottimale outcome della malattia.
METODI: Dal 2015 al 2018 sono stati analizzati retrospettivamente 103 casi di pazienti affetti da MC di età compresa tra i 19 ed i 72 anni (età media±46). Sono stati selezionati pazienti che avessero effettuato almeno due esami di RM precedentemente.
RISULTATI: Il 18,5% dei pazienti totali era stato operato. Di questi, al nostro controllo, il 47,3% mostrava un quadro di malattia regredita richiedendo un esclusivo follow-up, il 31,5% presentava stenosi postchirurgica necessitando, anche se con malattia stabile, sia di follow-up strumentale che di terapia medica, il 21% presentava invece malattia attiva, considerata in progressione. L’81% dei pazienti totali, era stato invece trattato solo farmacologicamente e di questi il 57%, ha mostrato segni di malattia attiva. Abbiamo suddiviso questa popolazione in ulteriori tre sottogruppi relativamente al grado di severità di malattia, risultata intensa nel 27% dei casi, moderata nel 66% dei casi e minima nel 7% dei casi.
CONCLUSIONI: La RM si è dimostrata uno strumento sensibile e non-invasivo nella identificazione, caratterizzazione e nel follow-up di pazienti con MC. Si è dimostrata una metodica di imprescindibile utilità per garantire un ottimale management dei pazienti, nel contesto di un più corretto orientamento della terapia sia medica che chirurgica, al fine di ottenere un miglior outcome generale della patologia.


KEY WORDS: Morbo di Crohn; Malattie infiammatorie croniche intestinali; Risonanza magnetica

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