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Journal of Radiological Review 2020 March-April;7(2):153-6

DOI: 10.23736/S2723-9284.20.00004-2

Copyright © 2020 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Approccio in urgenza di un ascesso uracale

Donatella VIVACQUA 1, Giulia LASSANDRO 2, Stefano G. PICCHI 2 , Laura GRECO 1, Filomena CARFAGNINI 1, Michelangelo BALDAZZI 1, Francesco MONTEDURO 3

1 Unit of Pediatric Radiology, Ospedale Sant’Orsola-Malpighi, University of Bologna, Bologna, Italy; 2 Department of Advanced Biomedical Sciences, Federico II University, Naples, Italy; 3 Department of Radiology, Ospedale Sant’Orsola-Malpighi, University of Bologna, Bologna, Italy


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L’uraco è un residuo embrionale che collega la vescica all’allantoide durante la vita endouterina. Normalmente si oblitera durante la vita fetale, creando una struttura vestigiale chiamata legamento ombelicale mediano. La mancata o ritardata obliterazione dell’uraco può determinare la formazione di cisti uracali, una condizione rara e generalmente asintomatica, se non vi è infezione. Gravi infezioni da Stafilococco, Streptococco, E. coli e Pseudomonas possono provocare un ascesso uracale, che può causare dolore addominale fino a quadri di addome acuto con peritonite. Qui presentiamo un caso di ascesso uracale in una neonata di 6 mesi, rimosso chirurgicamente.


KEY WORDS: Umani; Bambini; Malattie Acute; Uraco; Ascesso uracale

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