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Journal of Radiological Review 2020 January-February;7(1):71-5

DOI: 10.23736/S2723-9284.20.00248-X

Copyright © 2020 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Fistola vescicouterina dopo taglio cesareo: reperti di tomografia computerizzata

Federica ARNONE, Dario GIAMBELLUCA , Giuseppe CUTAIA, Giuseppe SALVAGGIO, Antonio LO CASTO

Department of Radiology Sciences, University of Palermo, Palermo, Italy


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La fistola vescicouterina è un tipo di fistola urogenitale non comune. L’incidenza è in aumento a causa dell’incremento di parti cesarei. L’ematuria ciclica, dovuta alla menuria, cioè mestruazione vescicale, causata da un tramite fistoloso al di sopra dell’orifizio uterino interno tra utero e vescica, aspetto peculiare, e l’amenorrea sono sintomi importanti che possono essere associati ad incontinenza urinaria. La diagnosi di vesicouterine fistula (VUF) è confermata dalla cistoscopia. Sebbene cistografia e isterosalpingografia siano le tecniche di imaging di scelta per il rilevamento della VUF, la diagnosi può essere fatta con tomografia computerizzata. In letteratura sono riportati solo casi sporadici di VUF. Viene riportato un caso di fistola vescicouterina sopratrigonale a seguito di parto cesareo, diagnosticato mediante tomografia computerizzata con l’ausilio di immagini di ricostruzione multiplanare, trattato chirurgicamente con successo, data l’inefficacia della terapia conservativa.


KEY WORDS: Fistola; Ematuria; Taglio cesareo; Tomografia computerizzata

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