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Journal of Radiological Review 2020 January-February;7(1):54-9

DOI: 10.23736/S2723-9284.20.00252-1

Copyright © 2020 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Trattamento endovascolare di ulcera sanguinante in un diverticolo duodenale rifornita dall’arteria epatica destra

Sebastiano PIANA 1 , Giuseppe GIORDANO 2, Adriano VIGLIANESI 2, Ilenia A. VIZZINI 3, Domenico COMPAGNONE 4, Vincenzo MAGNANO SAN LIO 2

1 Unit of Radiology, Basso Ragusa Mario Hospital, Azienda Sanitaria Provinciale n. 3 of Catania, Catania, Italy; 2 Unit of Diagnostic and Interventional Radiology, Garibaldi Hospital, Catania, Italy; 3 Unit of Radiodiagnostic and Radiotherapy, Vittorio Emanuele University Polyclinic, Catania, Italy; 4 Unit of Medicine, Garibaldi Hospital, Catania, Italy


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Riportiamo il caso di un uomo di 79 anni, anemizzato, giunto in pronto soccorso per episodio di melena ed ematemesi, con sospetta ulcera peptica sanguinante. È stato eseguito un esame angio-tomografia computerizzata (TC) che ha riscontrato un sanguinamento dall’arteria epatica destra con stravaso attivo di mezzo di contrasto iodato nel lume di un diverticolo duodenale della seconda porzione del duodeno. Dopo il fallimento di un primo approccio endoscopico il paziente è stato sottoposto a trattamento interventistico. In seguito a cateterizzazione selettiva dell’arteria epatica destra è stato dimostrato nel sito di sanguinamento lo stravaso di mezzo di contrasto nel lume del diverticolo duodenale. Il radiologo interventista ha dunque posizionato uno stent ricoperto nel sito della lesione vascolare preservando la pervietà della suddetta arteria e la perfusione del parenchima epatico. Dopo la procedura il paziente ha mostrato valori stabili di emoglobinemia e non ha più avuto ulteriori episodi di ematemesi. Il controllo angio-TC a distanza di tre giorni non ha evidenziato ulteriori stravasi attivi di mezzo di contrasto iodato nel lume del diverticolo duodenale. Lo studio angio-TC consente un’accurata diagnosi della causa di sanguinamento e permette di effettuare un trattamento interventistico mirato alla lesione vascolare eventualmente presente evitando di eseguire trattamenti embolizzanti empirici alla cieca e riducendo così anche il tasso di complicanze correlate al trattamento interventistico stesso.


KEY WORDS: Ulcera peptica emorragica; Procedure endovascolari; Stent

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