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Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2019 Novembre-Dicembre;6(6):586-93

DOI: 10.23736/S2283-8376.19.00237-7

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Un raro caso di tumore a cellule granulari

Alberto PACIELLI 1 , Fatemeh DARVIZEH 1, Annalisa OPPEZZO 2, Alekos BOMPOTSIARIS 2, Emanuela BALMA 1, Paolo FONIO 1

1 Institute of Radiology, San Giovanni Battista University Hospital, University of Turin, Turin, Italy; 2 Division of Diagnostic Radiology, Sant’Andrea Hospital, Vercelli, Italy


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Il tumore a cellule granulari è una rara neoplasia mesenchimale di verosimile origine neurogena, con numerosi siti di localizzazione riportati in letteratura. La quasi totalità di queste formazioni presenta comportamento benigno, con frequenza di malignità che non supera il 2% dei casi. Il tumore a cellule granulari colpisce più frequentemente individui di sesso femminile, con un range di età compreso tra 20 e 40 anni circa. Qui riportiamo il caso di un tumore a cellule granulari maligno a livello del ginocchio in una paziente di 63 anni. L’indagine con risonanza magnetica (RM) mostrava una massa isointensa al muscolo nelle sequenze T1-pesate e iperintensa in quelle T1 fat-sat e T2 fat-sat, con setti intralesionali ipointensi. Inoltre, le sequenze GRE T2* evidenziavano un’area ipointensa al polo inferiore e si documentava un disomogeneo enhancement dopo somministrazione del mezzo di contrasto paramagnetico. Visti i reperti RM non conclusivi, la massa veniva sottoposta ad asportazione chirurgica e ad esame istologico del pezzo operatorio. L’esame microscopico evidenziava multipli fascetti di cellule fusate e, in misura minore, poligonali con atipie nucleari e citoplasma granulare eosinofilo, PAS+. Inoltre, la ricca vascolarizzazione e l’atteggiamento infiltrativo nei confronti del tessuto adiposo perilesionale evidenziavano la natura maligna della lesione, con diagnosi definitiva di tumore a cellule granulari maligno. Il successivo management terapeutico radio-chemioterapico adiuvante è stato associato a follow-up mediante RM del sito di insorgenza e RX/TC torace per escludere secondarismi.


KEY WORDS: Tumore a cellule granulari; Risonanza magnetica; Ginocchio

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