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Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2019 Settembre-Ottobre;6(5):471-4

DOI: 10.23736/S2283-8376.19.00198-0

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Urinoma da lesione parziale spontanea dell’uretere prossimale determinata da carcinoma renale con formazione di coaguli: descrizione di un caso e review della letteratura

Maria C. DI MARCO 1 , Maria L. LANZA 1, Oriana R. MONTALBANO 2, Claudia CALI 3, Rosario GRECO 1

1 Unit of Radiology, Gela “Vittorio Emanuele” Hospital, ASP 2 Caltanissetta, Caltanissetta, Italy; 2 Department of Medical and Forensic Biopathology and Biotechnology (DIBIMEF), University of Palermo, Palermo, Italy; 3 Unit of Urology, Gela “Vittorio Emanuele” Hospital, ASP 2 Caltanissetta, Caltanissetta, Italy


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La rottura spontanea dell’uretere prossimale giuntale con urinoma è un evento raro e di solito associata a nefrolitiasi, ma può essere anche l’evoluzione di un processo neoplastico ureterale o la complicanza di una fibrosi retroperitoneale. Molto più rara è l’ostruzione da contenuto ematico denso, provocato da un carcinoma a cellule renali che coinvolge i calici. Dolore, ematuria, ipovolemia e disidratazione sono i sintomi più comuni. Viene descritto il caso di un uomo di 50 anni giunto nel nostro dipartimento di emergenza per un dolore forte al fianco destro. Dopo la valutazione clinica dell’urologo nel sospetto di una colica da calcolo ureterale è stata richiesta una tomografia computerizzata senza mdc e.v. La tomografia computerizzata multidettore (TCMD) eseguita senza e con mdc ha rilevato una voluminosa neoformazione nel rene destro, con densità parenchimatosa, discretamente vascolarizzata, idroureteronefrosi prossimale con contenuto ematico e vasto urinoma periureterale prossimale estesa al retroperitoneo. L’immediato posizionamento di uno stent ureterale è stato successivamente seguito dopo due settimane da una nefrectomia con diagnosi istologica di carcinoma a cellule renali. La rottura spontanea dell’uretere secondaria ad ostruzione è alquanto rara; la clinica permette di rilevare l’ematuria ma la TCMD svolge un ruolo cruciale nel rilevare il tumore renale, il motivo della rottura spontanea da confermare con la diagnosi istopatologica e l’urinoma ai fini di intraprendere le più adeguate scelte terapeutiche.


KEY WORDS: Tomografia computerizzata; Carcinoma a cellule renali; Urinoma

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