Home > Riviste > Journal of Radiological Review > Fascicoli precedenti > Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2019 Luglio-Agosto;6(4) > Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2019 Luglio-Agosto;6(4):384-96

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Publication history
Estratti
Permessi
Per citare questo articolo
Share

 

REVIEW   

Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2019 Luglio-Agosto;6(4):384-96

DOI: 10.23736/S2283-8376.19.00201-8

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Gli ascessi cerebrali: caratterizzazione con risonanza magnetica, dal morfologico agli studi avanzati

Antonia RAMAGLIA 1 , Massimo BENENATI 1, Giammaria MARZIALI 1, Giovanna PEZZULLO 2, Simona GAUDINO 1, Cesare COLOSIMO 1

1 Unit of Radiology, Department of Imaging Diagnostics, Oncologic Radiotherapy and Hematology, A. Gemelli IRCCS Policlinico Universitario Foundation, Sacred Heart Catholic University, Rome, Italy; 2 Unit of Radiology, Department of Biotechnological and Functional Sciences, Federico II University, Naples, Italy


PDF


La diagnosi eziologica degli ascessi cerebrali (AC) attraverso l’imaging RM, con la differenziazione di AC batterici, tubercolari, fungini e parassitari, rimane in alcuni casi una sfida. Lo scopo di questo studio è fornire reperti RM peculiari di ciascun tipo di AC, utilizzando sequenze RM “morfologiche” e “non morfologiche” (caratteristiche strutturali, metaboliche ed emodinamiche). Per ogni tipo di AC sono mostrati i principali reperti diagnostici nelle sequenze RM “convenzionali”, il valore aggiunto di ciascuna tecnica “non morfologica” e la loro combinazione. AC batterici. Punti chiave morfologici: core necrotico circondato da una parete iperintensa in T1 ed impregnazione contrastografica ad anello, più intensa nella porzione laterale. La diffusione è ristretta (valori ADC bassi) nel core, le sequenze SWI mostrano il “segno doppio orlo” e gli amminoacidi (MRS) sono marcatori sensibili. Tubercoloma. Solitamente multiplo e spesso associato a meningite basale. Il core ha un segnale T2 e valori di ADC variabili (in relazione a necrosi caseosa o colliquativa) ed il reperto spettroscopico più tipico è il picco di lipidi. AC fungino. Reperti morfologici più caratteristici: parete irregolarmente ipointensa in T2, caratterizzata da proiezioni papillari intracavitarie, prive di impregnazione contrastografica e con valori di ADC inferiori a quelli del core. Infarti emorragici nei gangli della base, nel talamo o nel tronco encefalico sono tipici. Toxoplasmosi cerebrale. Lesioni multiple in diversi stadi evolutivi, spesso nella sostanza bianca periventricolare. Caratteristiche tipiche sono il “segno del bersaglio concentrico” (T2), il “segno del bersaglio eccentrico” (CE) e la mancanza di restrizione della diffusività protonica (elevati valori di ADC). L’uso combinato di tecniche RM morfologiche e avanzate è uno strumento utile per la diagnosi di natura e la caratterizzazione eziologica di AC.


KEY WORDS: Ascessi cerebrali; Risonanza magnetica; Causalità; Risonanza magnetica spettroscopica

inizio pagina