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PICTORIAL ESSAY   

Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2019 Luglio-Agosto;6(4):334-41

DOI: 10.23736/S2283-8376.19.00188-8

Copyright © 2019 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

Tecnologie ecografiche avanzate nello studio dell’ateromasia carotidea

Maria C. MASCIOTRA 1 , Antonio P. MASCIOTRA 2, 3, 4, Luca BRUNESE 5, Mariagrazia MICCO 1, Roberto CAMPERCHIOLI 6, Mariateresa NARACCI 1

1 Department of Radiology, University of Campania Luigi Vanvitelli, Naples, Italy; 2 Department of Radiology, Casa di Cura Villa Maria, Campobasso, Italy; 3 La Vida Medical Health Center, Termoli, Campobasso, Italy; 4 Ars Medica s.r.l., Isernia, Italy; 5 Department of Radiology, University of Molise UNIMOL, Campobasso, Italy; 6 Department of Radiology, Regional Healthcare Company of Molise (ASReM), Campobasso, Italy



L’ictus ischemico è la principale causa di morte e/o disabilità a lungo termine. Il rischio di ictus e/o di attacco ischemico transitorio (TIA) correla sia con fattori non modificabili, come età, sesso, genetica, che con fattori modificabili, come ipertensione arteriosa, alimentazione, fumo di sigaretta, diabete. L’aterosclerosi carotidea rappresenta un fattore predisponente per eventi cerebrovascolari. L’ecocolordoppler è l’esame più richiesto per il suo inquadramento clinico-diagnostico: è uno strumento non invasivo dotato di elevato potere diagnostico. Tecniche ecografiche innovative permettono un’accurata caratterizzazione delle placche in termini di stabilità, rigidità e integrità. Una piattaforma UltraFast è il primo passo per ottenere immagini ecografiche ad alta risoluzione spaziale e temporale. Il suo software consente di aumentare considerevolmente il frame-rate ottenibile da un sistema convenzionale a ultrasuoni, oltrepassando 10.000 immagini al secondo. Inizialmente è stato sviluppato per l’analisi della propagazione delle shear wave, quale base dell’elastografia quantitativa real-time per mammella, tiroide e fegato. Oggi rappresenta un valido strumento diagnostico anche per patologie vascolari: è possibile contemporaneamente visualizzare e quantificare il flusso, con elevata sensibilità e su una vasta regione di interesse. Questo pictorial essay descrive in dettaglio le informazioni estrapolabili da nuove tecniche ecografiche multimodali, con lo scopo di fornire un valido supporto decisionale alla gestione clinica.


KEY WORDS: Aterosclerosi carotidea; Diagnostica per immagini; Ecografia; Tecniche elastografiche di imaging

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