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Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Novembre-Dicembre;5(6):816-21

DOI: 10.23736/S2283-8376.18.00135-3

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Ruolo dell’ecografia con mezzo di contrasto nella diagnostica per immagini del rene trapiantato

Filippo BONATO 1 , Giuseppe COMO 1, Gian L. ADANI 2, Andrea RISALITI 2, Rossano GIROMETTI 1, Chiara ZUIANI 1

1 Istituto di Radiologia, Dipartimento di Area Medica, Università di Udine, Udine, Italia; 2 Clinica Chirurgica, Dipartimento di Area Medica, Università di Udine, Udine, Italia


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Il trapianto di rene rappresenta il trattamento di scelta per la nefropatia in fase terminale, nonostante i progressi della terapia immunosoppressiva garantiscano un’ottima sopravvivenza, esso permane gravato, in una non trascurabile percentuale di casi, da complicanze post-trapianto. L’ecografia convenzionale rappresenta la metodica di imaging di primo livello, grazie alla sua rapidità e disponibilità, ma fornisce informazioni morfologiche con una valutazione funzionale del graft assai limitata. La tomografia computerizzata e la risonanza magnetica rappresentano invece il gold standard per la diagnostica delle complicanze post-trapianto renale, ma sono metodiche d’indagine costose e spesso non applicabili in pazienti recentemente sottoposti a un trapianto di rene a causa della limitata funzionalità del graft. L’ecografia con mezzo di contrasto permette di integrare alle informazioni morfologiche ottenute dalle diagnostiche eco-Doppler, anche valutazioni di tipo funzionale riguardo lo stato del parenchima renale e del microcircolo e permette una miglior riconoscibilità di eventuali lesioni focali del graft. Essa è una tecnica d’indagine semplice, rapida ed economica, disponibile al letto del paziente e sfrutta un mezzo di contrasto non nefrotossico, non controindicato in caso di insufficienza renale, ponendosi come metodica di imaging ideale per lo studio nei pazienti sottoposti a trapianto di rene. L’ecografia con mezzo di contrasto, integrandosi con le altre metodiche di imaging (ecografia convenzionale, tomografia computerizzata e risonanza magnetica) può giocare un ruolo centrale nella diagnosi delle complicanze del rene trapiantato, in modo da garantire il trattamento più consono.


KEY WORDS: Ultrasonography - Contrast media - Kidney transplantation - Complications

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