Home > Riviste > Journal of Radiological Review > Fascicoli precedenti > Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Novembre-Dicembre;5(6) > Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Novembre-Dicembre;5(6):768-72

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Publication history
Estratti
Permessi
Per citare questo articolo

 

CASO CLINICO   

Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Novembre-Dicembre;5(6):768-72

DOI: 10.23736/S2283-8376.18.00144-4

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Procedura angiografica eseguita per comparsa di emorragia retroperitoneale postintervento di mucoemorroidectomia secondo Longo

Federica RIVA 1 , Rossella DE SANTIS 1, Giulia M. DANESINI 1, Florian MONTANO 1, Giovanni DAMIANI 2, Maurizio CARIATI 2

1 Università degli studi di Milano, Milano, Italia; 2 ASST Ospedali Santi Paolo e Carlo, Presidio San Carlo Borromeo, Milano, Italia


PDF


Si stima che la prevalenza della patologia emorroidaria nel mondo coinvolga circa il 4,4% della popolazione generale. La maggior parte dei casi ha risoluzione spontanea, nonostante la chirurgia sia indicata solo come intervento di seconda linea e solo per pazienti con determinate caratteristiche, è anche grazie a essa che è stato possibile abbassare la percentuale di recidiva di emorroidi sintomatiche rispetto a quanto si ottiene con la sola terapia medica. L’emorroidectomia con Stapler secondo Longo anche se è applicabile solamente nei casi di emorroidi interne, negli ultimi anni ha contribuito alla drastica riduzione delle complicanze tipiche della tecnica più classica di Milligan-Morgan (incontinenza fecale, stenosi anale e prolungato dolore postoperatorio), nonostante possa comunque essere gravata da complicanze emorragiche, rare ma pur sempre potenzialmente drammatiche. In questo case report descriviamo la comparsa di una complicanza vascolare emorragica inaspettata, insorta in seguito a intervento di mucoemorroidectomia secondo Longo, e il successivo trattamento embolizzante previo cateterismo superselettivo dei vasi coinvolti. In questo caso il sanguinamento, oltre a essere ragguardevole per entità, è avvenuto in una sede inattesa, il retroperitoneo. Indispensabili per la diagnosi e il trattamento si sono rivelate le tecniche di diagnostica per immagini e le successive procedure angiografiche utilizzate per individuare la presenza della complicanza del caso, individuare la sede del sanguinamento e risolverlo in maniera sicura ed efficace.


KEY WORDS: Embolization, therapeutic - Hemorrhoids - Mesenteric artery, inferior

inizio pagina