Home > Riviste > Journal of Radiological Review > Fascicoli precedenti > Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Maggio-Giugno;5(3) > Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Maggio-Giugno;5(3):372-91

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Publication history
Estratti
Permessi
Per citare questo articolo

 

REVIEW   

Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Maggio-Giugno;5(3):372-91

DOI: 10.23736/S2283-8376.18.00065-7

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il ruolo dell’imaging nel linfoma di Hodgkin in età pediatrica: stato dell’arte

Carmela BRILLANTINO 1 , Eugenio ROSSI 1, Salvatore BUFFARDI 2, Elio BIGNARDI 3, Michele COPPOLA 3, Rocco MINELLI 4, Raffaele ZECCOLINI 4, Massimo ZECCOLINI 5

1 Unità Semplice Dipartimentale di Radiologia ed Ecografia, Ospedale Pausilipon, AORN Santobono-Pausilipon, Napoli, Italia; 2 Dipartimento di Oncoematologia, Ospedale Pausilipon, AORN Santobono-Pausilipon, Napoli, Italia; 3 UOC Diagnostica per Immagini, Ospedale Cotugno, AORN dei Colli, Napoli, Italia; 4 Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Napoli, Italia; 5 UOC Radiologia Ospedale Santobono, AORN Santobono-Pausilipon, Napoli, Italia


PDF


Il linfoma di Hodgkin nella fascia di età 0-14 anni rappresenta il 6% dei tumori e il 43% di tutti i linfomi; nella fascia di età 15-19 anni costituisce il 23% dei tumori e il 71% di tutti i linfomi. È una malattia sistemica, pertanto, tutti gli organi possono essere coinvolti, tra cui il sistema nervoso centrale e le ossa. Nei bambini all’esordio è più frequente il coinvolgimento linfonodale e splenico e i quadri clinici sono diversi in base alle sedi di interessamento della malattia. Una volta documentata la diagnosi, le metodiche di imaging attualmente utilizzate hanno un ruolo fondamentale in fase di stadiazione. Un’accurata definizione dell’estensione del linfoma alla diagnosi è di notevole importanza per la prognosi, la scelta del trattamento terapeutico più adeguato e per la valutazione della risposta al trattamento. In particolare, l’identificazione della malattia in stadio iniziale può consentire una terapia più blanda con minori effetti collaterali a breve e a lungo termine. La presente review descrive il ruolo delle principali metodiche di imaging utilizzate nella pratica clinica nella gestione del piccolo paziente con linfoma di Hodgkin.


KEY WORDS: Hodgkin lymphoma - Radiology - Diagnostic imaging - Tomography, X-ray computed - Positron emission tomography computed tomography

inizio pagina