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CASO CLINICO   

Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Maggio-Giugno;5(3):361-6

DOI: 10.23736/S2283-8376.18.00059-1

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Un raro caso di osteomalacia oncogenica a localizzazione vertebrale trattato con radiofrequenza ablativa

Domenico MARTORANO 1 , Donato MASTRANTUONO 1, Francesca SAMBATARO 2, Alda BORRÈ 1

1 Struttura Semplice di Radiologia, Centro Traumatologico Ortopedico, Dipartimento di Diagnostica per Immagini e Radioterapia, Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, Torino, Italia: 2 Unità Operativa di Radiologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza, Torino, Italia


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L’osteomalacia oncogenica (tumor-induced osteomalacia, TIO) è una rara patologia paraneoplastica, nella quale il tumore causale, in genere di origine mesenchimale a lenta crescita, produce un fattore circolante che è in grado di determinare un quadro clinico di osteomalacia o rachitismo vitamina D-resistente. In questo articolo descriviamo il caso di una donna di 49 anni giunto alla nostra osservazione con diagnosi fortemente sospetta per TIO, assai suggestivo per la rarità della patologia in esame, particolarità clinica, di imaging e soprattutto per il tipo di trattamento da noi messo in atto, radiofrequenza termoablativa TC-guidata, presso la sede di lesione a livello del corpo vertebrale di C5.


KEY WORDS: Osteomalacia - Rickets - Paraneoplastic syndromes - Ablation techniques

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