Home > Riviste > Journal of Radiological Review > Fascicoli precedenti > Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Maggio-Giugno;5(3) > Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Maggio-Giugno;5(3):325-34

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Publication history
Estratti
Permessi
Per citare questo articolo

 

ARTICOLO ORIGINALE   

Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Maggio-Giugno;5(3):325-34

DOI: 10.23736/S2283-8376.18.00062-1

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Trattamento endovascolare delle fistole arterovenose durali intracraniche mediante Onyx®: nostra esperienza

Fabio BARONE 1 , Giuseppe CRAPARO 2, Maria P. PAPPALARDO 2

1 Istituto di Radiologia, Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico P. Giaccone di Palermo, Palermo, Italia; 2 U.O.C. di Neuroradiologia, ARNAS Civico di Palermo, Palermo, Italia


PDF


OBIETTIVO: Le fistole artero-venose durali (FAVD) sono degli shunt patologici tra arteria meningea o arterie extracraniche, e seni venosi durali, vene durali o vene corticali. La maggior parte vengono embolizzate per via endovascolare arteriosa o venosa, ma in alcuni casi può essere necessario il ricorso alla chirurgia o alla radiochirur-gia. Lo scopo del nostro lavoro è valutare l’efficacia dell’embolizzazione endovascolare per via arteriosa mediante iniezione di Onyx®, un agente embolizzante liquido, in pazienti selezionati.
METODI: In questo lavoro sono stati valutati tredici pazienti con fistola arterovenosa durale intracranica di cui cinque con emorragia cerebrale o con deficit neurologici relativi alla stasi venosa, sottoposti in prima intenzione a trattamento per via endovascolare arteriosa con Onyx.
RISULTATI: L’embolizzazione con Onyx è risultata efficace in quattro dei cinque pazienti trattati. In un solo paziente non si è raggiunta l’occlusione completa della FAVD ed è stato necessario un successivo intervento chirurgico. Durante i trattamenti non si è mai verificata nessuna complicanza. È stato raggiunto un buon risultato clinico in tutti i pazienti trattati con risoluzione completa della sintomatologia neurologica e non si sono verificate recidive di emorragia durante i follow-up.
CONCLUSIONI: Sulla base della nostra esperienza, riteniamo che l’embolizzazione endovascolare mediante inie-zione intrarteriosa di Onyx può essere considerato il trattamento di scelta in pazienti opportunatamente selezionati. Rimangono alcune limitazioni all’uso di questa tecnica che appaiono, in primis, relative alla sede della fistola ed alle sue arterie afferenti.


KEY WORDS: Central nervous system vascular malformations - Endovascular procedures - Chemoembolization, therapeutic

inizio pagina