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ARTICOLO ORIGINALE   

Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Maggio-Giugno;5(3):320-4

DOI: 10.23736/S2283-8376.18.00060-8

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Terapia endovascolare nello stroke ischemico acuto. Esperienza di un singolo centro

Vladimir GAVRILOVIC, Andrea PELLEGRIN , Alessandro VIT, Benedetto PETRALIA, Massimo SPONZA

SOC Diagnostica Angiografica e Radiologia Interventistica, S. Maria della Misericordia Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, Udine, Italia


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OBIETTIVO: L’obiettivo di questo studio è valutare la sicurezza periprocedurale e l’efficacia nel trattamento endovascolare di pazienti con stroke ischemico acuto e deficit neurologico severo (National Institutes of Health Stroke Scale Score [NIHSS]=10), con o senza precedente terapia trombolitica intravenosa con attivatore tissutale ricombinante del plasminogeno (intravenous therapy with recombinant tissue plasminogen activator [IV rtPA].
METODI: Da gennaio 2015 a gennaio 2016: 33 pazienti (18F, 15M; età media 64.35±13.65 anni), con trombosi cerebrale arteriosa (circolo anteriore 28 pazienti, circolo posteriore 5 pazienti) sono stati trattati mediante trombectomia (<6/8 ore). Tutti valutati mediante TC encefalo; la trombosi arteriosa cerebrale è stata confermata con angioTC; TC encefalo di controllo a 24 ore (o prima se necessario) e ripetuta durante il ricovero.
RISULTATI: La trombectomia meccanica intrarteriosa (IA) mediante stent retriever o catetere di aspirazione è stata tecnicamente fattibile in 32 pazienti, l’angiografia cerebrale preliminare al trattamento è stata cruciale nella valutazione dei circoli collaterali. Quindici pazienti sono stati trattati con IV tPA ≤4,5 dall’inizio dello stroke, prima della trombectomia IA. In 16 pazienti il trattamento IV tPA non è stato possibile e la trombectomia IA con eventuale impianto di stent intracranico è stato il solo trattamento. Tre pazienti avevano lesioni tandem (occlusione carotide e arteria cerebrale omolaterale). Trattamento in sedazione profonda per 28 pazienti, anestesia generale 5 pazienti. I criteri di inclusione secondo le raccomandazioni SPREAD.
CONCLUSIONI: Lo score NIHSS è stato ridotto di 6,2±6,1 per il gruppo IA e 12,6±6,5 per il gruppo IA+IV, dimostrando l’efficacia della trombectomia meccanica. Il 46% dei pazienti alla dimissione aveva indipendenza funzionale (modified Rankin Scale score ≤2). La terapia ideale dello stroke acuto ischemico è ottenuta mediante ricanalizzazione precoce che risulta in outcome clinico positivo.


KEY WORDS: Stroke - Mechanical thrombolysis, Thrombolytic therapy - Cerebral angiography

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