Home > Riviste > Journal of Radiological Review > Fascicoli precedenti > Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Marzo-Aprile;5(2) > Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Marzo-Aprile;5(2):300-2

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Publication history
Estratti
Permessi
Per citare questo articolo

 

CASO CLINICO   

Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Marzo-Aprile;5(2):300-2

DOI: 10.23736/S2283-8376.18.00047-5

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Gravidanza ectopica: una diagnosi occasionale alla MDTC

Michelle MAGLI 1 , Fabio FRANCO 2, Federico TONDELLI 3, Tommaso MAGLI 2, Carlo FORTUNATI 3

1 Struttura Semplice di Radiologia, Ospedale S. G. Moscati, Statte, Taranto, Italia; 2 Unità Operativa Complessa di Radiologia e Diagnostica per Immagini, Presidio Ospedaliero Valle d’Itria, Martina Franca, Taranto, Italia; 3 Unità Operativa Complessa di Radiologia e Diagnostica per Immagini, Ospedale S. Maria, Borgo Val di Taro, Parma, Italia


PDF


Si definisce gravidanza ectopica (GE) una condizione nella quale l’impianto del sacco gestazionale avviene al di fuori della cavità del corpo uterino; nel 95% dei casi l’impianto si verifica in sede tubarica, più raramente nella cervice, nell’ovaio o nell’addome. È una situazione di potenziale pericolo di vita per la donna. Solitamente la diagnosi di GE si basa sul dosaggio sierico della gonadotropina corionica beta e sull’ecografia transvaginale. Quando lo stato gravidico non è conosciuto o quando la presentazione clinica non è chiara, può accadere che la paziente venga inavvertitamente sottoposta a tomografia computerizzata con mezzo di contrasto, ove è possibile evidenziare emoperitoneo e una massa annessiale con rim enhancement periferico cosiddetto ring of fire sign.


KEY WORDS: Ectopic pregnancy - Ultrasonography - X-ray computed tomography - Hemoperitoneum

inizio pagina