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ARTICOLO ORIGINALE   

Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Marzo-Aprile;5(2):212-21

DOI: 10.23736/S2283-8376.18.00027-X

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Follow-up radiografico dell’epifisiolisi acuta, subacuta e cronica trattata chirurgicamente

Francesca CATUCCI 1 , Cristiana CORRADINI 1, Vittoria GALEAZZI 2, Costanza URBINATI 2, Claudia SGOLACCHIA 3, Serena ULISSE 2, Andrea GIOVAGNONI 2

1 Scuola di Specializzazione in Radiodiagnostica, Università Politecnica delle Marche, Ancona, Italia; 2 Struttura Operativa Dipartimentale Radiologia Pediatrica e Specialistica, Dipartimento di Scienze Radiologiche, Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, Ancona, Italia; 3 Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia, Università Politecnica delle Marche, Ancona, Italia


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OBIETTIVO: Lo scopo di questo studio è quello di valutare gli aspetti clinici e radiografici dei giovani pazienti affetti da epifisiolisi acuta, subacuta e cronica, e analizzare gli esiti a distanza dopo fissazione in situ, mediante mezzi metallici.
METODI: In questo studio retrospettivo, sono stati rivalutati mediante esame clinico e radiografico bi-proiettivo, 24 pazienti (19 maschi e 5 femmine) con età compresa tra gli 11 e 22 anni, con diagnosi di SCFE, trattati negli ultimi 10 anni mediante fissazione in situ, dopo manovra riduttiva in sede operatoria. Si era osservato un periodo di carico parziale per i 6 mesi successivi e di scarico funzionale fino alla rimozione dei mezzi di sintesi.
RISULTATI: Tutti i soggetti trattati hanno sviluppato deformità residue, sebbene di entità variabile, con segni radiografici di impingement femoro-acetabolare. Il 90% dei pazienti ha mostrato iniziali segni radiografici di coxartrosi. Nel follow-up a distanza è emerso un quadro clinico soddisfacente con limitazioni funzionali minime, che non incidono sulle normali attività quotidiane.
CONCLUSIONI: Nei pazienti trattati chirurgicamente per SCFE, l’esame radiografico risulta fondamentale e sufficiente nel follow-up a medio-lungo termine, evidenziando un impingement femoro-acetabolare anche in pazienti con un quadro clinico e funzionale nella norma.


KEY WORDS: Slipped capital femoral epiphyses - Intramedullary fracture fixation - Femoroacetabular impingement

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