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ARTICOLO ORIGINALE   

Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Marzo-Aprile;5(2):202-7

DOI: 10.23736/S2283-8376.18.00046-3

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Recupero endovascolare di corpi estranei: esperienza di un singolo centro

Fabio CORVINO 1 , Antonio MACERA 2, Francesco GIURAZZA 1, Gianluca CANGIANO 1, Mattia SILVESTRE 1, Enrico CAVAGLIÀ 1, Francesco AMODIO 1, Giuseppe DE MAGISTRIS 1, Antonio CORVINO 3, Raffaella NIOLA 1

1 Dipartimento di Radiologia Interventistica, AORN “A. Cardarelli”, Napoli, Italia; 2 Dipartimento di Bioscienze Mediche Avanzate, Università Federico II, Istituto di Biostrutture e Bioimmagini (IBB), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Napoli, Italia; 3 Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, Napoli, Italia


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OBIETTIVO: Dimostrare l’efficacia del recupero endovascolare di corpi estranei per via percutanea, valutandone l’efficacia e la sicurezza, revisionando la nostra esperienza in un periodo di 10 anni.
METODI: Dal gennaio 2008 al gennaio 2018 abbiamo analizzato retrospettivamente 82 pazienti (48 M e 34 F; età media 55.5±18 anni) giunti alla nostra osservazione e sottoposti a recupero endovascolare di corpo estraneo. Sono stati valutati la tecnica di recupero, il successo tecnico primario o secondario e le complicanze maggiori o minori.
RISULTATI: In 38/82 casi (46%) il corpo estraneo era localizzato nel sistema venoso periferico, in 29/82 (35%) all’interno di una delle camere cardiache (atrio destro, ventricolo destro o entrambi), e in 15/82 (19%) in una diramazione dell’arteria polmonare o nel suo tronco principale. Per la rimozione del corpo estraneo è stato utilizzato un laccio Amplatz “goose-neck” in 75/82 casi (91.5%) e nei rimanenti 7 (8.5%) è stato usato in combinazione con un catetere Pig-Tail o Sidewinder 1. In 72/82 casi (88%) è stato ottenuto il successo primario; mentre in 3 casi (4%) è stato catturato ma rimosso chirurgicamente. In 7 di 82 pazienti (9%) non è stato possibile rimuovere l’oggetto. In 4 di 82 casi (5%) si sono verificate complicanze minori durante la procedura di rimozione.
CONCLUSIONI: Il recupero percutaneo endovascolare di corpi estranei risulta un metodo altamente efficace e sicuro, con un numero minimo di complicanze minori.


KEY WORDS: Complications - Foreign bodies - Device removal

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