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ARTICOLO ORIGINALE   

Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Gennaio-Febbraio;5(1):36-40

DOI: 10.23736/S2283-8376.18.00033-5

Copyright © 2018 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Il ruolo della risonanza magnetica fetale (F-MRI) nella ventricolomegalia lieve/moderata: valore prognostico degli indici di sulcazione cerebrale

Maurizio PELLEGRINI 1 , Francesco D'ANTONIO 2, Vincenzo DI EGIDIO 3, Barbara MATARRELLI 2, Claudio CELENTANO 2, Armando TARTARO 1

1 Department of Neuroimaging, Chieti University, Chieti, Italy; 2 Department of Obstetrics and Gynecology, Chieti University, Chieti, Italy; 3 Unit of Radiology, Hospital of Teramo, Teramo, Italy


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OBIETTIVO: La ventricolomegalia fetale indica la dilatazione dei ventricoli laterali che presentano dimensioni atriali maggiori o uguali a 10 mm. Viene considerata lieve/borderline (VMBL) fino a 12 mm, moderata (VMMD) tra 12 mm e 15 mm e severa se maggiore di 15 mm. Lo scopo dello studio è stata la ricerca di indici del ritardo di sviluppo corticale cerebrale, in grado di predire la prognosi postnatale dei feti affetti da VMBL e VMMD.
METODI: Lo studio analizza retrospettivamente 34 feti affetti da VMBL/VMMD non risoltasi durante la gravidanza, mediante l’impiego di risonanza magnetica 1,5 T. I dati evolutivi rilevati riguardanti la sulcazione sono stati messi in relazione con l’outcome postnatale.
RISULTATI: L’analisi dei dati indica una possibile associazione tra il ritardo evolutivo nella comparsa della sulcazione cerebrale dei feti affetti da VMBL/VMMD e la loro prognosi. La scarsa numerosità del campione non permette di inferire con adeguato livello di confidenza la presenza effettiva di un’associazione. Il Test di Mann-Whitney, d’altro canto, confrontando le distribuzioni dei valori dell’indice di sulcazione tra casi e controlli, ha rilevato un’associazione statisticamente significativa (P value: 0,0245). Quest’ultimo test è stato più sensibile ed ha trovato delle associazioni che non emergevano con il semplice calcolo binario perché ha usato delle informazioni più dettagliate.
CONCLUSIONI: La F-MRI risulta adeguata al fine di rilevare oggettivamente tali indici prognostici in fase precoce. I dati ottenuti permettono di fornire un counseling più adeguato alle gestanti anche in fase precoce della gravidanza e ad un primo riscontro di VMBL/VMMD.


KEY WORDS: Fetus - Magnetic resonance imaging - Brain - Prenatal diagnosis

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