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ARTICOLO ORIGINALE   

Il Giornale Italiano di Radiologia Medica 2018 Gennaio-Febbraio;5(1):30-5

DOI: 10.23736/S2283-8376.17.00002-X

Copyright © 2017 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Prevalenza e significato dei reperti ecografici, ecovascolari e spettroflussimetrici nella diagnosi di pseudoaneurismi iatrogeni

Antonio CORVINO 1, 2 , Gianluca CANGIANO 3, Fabio CORVINO 3, Piero TROVATO 2, Orlando CATALANO 4, Raffaella NIOLA 2

1 Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, Napoli, Italia; 2 Dipartimento di Bioscienze Mediche Avanzate, Università Federico II di Napoli (UNINA), Napoli, Italia; 3 Dipartimento di Radiologia Vascolare e Interventistica, AORN “A. Cardarelli”, Napoli, Italia; 4 Dipartimento di Radiologia, Istituto Nazionale dei Tumori, Fondazione Pascale, Napoli, Italia


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OBIETTIVO: Per pseudoaneurisma si intende una raccolta perfusa comunicante direttamente con il lume arterioso per un’interruzione della continuità della parete vasale secondaria ad infiammazione, eventi traumatici o cause iatrogene come procedure chirurgiche e interventi mini-invasivi. Il nostro studio vuole determinare il ruolo svolto dall’ecografia (US) integrata da color-Doppler (CD) e Doppler pulsato (PW) nella diagnosi di pseudoaneurismi iatrogeni.
METODI: Da una ricerca retrospettiva effettuata sul nostro database, nel periodo compreso tra Gennaio 2014 e Marzo 2016, abbiamo selezionato 20 studi US e Doppler in pazienti con diagnosi finale di pseudoaneurisma e precedentemente sottoposti a procedure mini-invasive (procedure bioptiche - interventi estetici mini-invasivi - cateterizzazione di vasi per procedure radiologiche interventistiche).
RISULTATI: La diagnosi finale è stata confermata da esame angiografico in 12 casi, da esame angio-TC in sei casi e da intervento chirurgico in due casi. In 15 casi il vaso interessato è stata l’arteria femorale; in due casi l’arteria poplitea; in un caso rispettivamente l’arteria temporale superficiale, l’arteria digitale dorsale mediale e l’arteria epigastrica inferiore. I reperti indicativi per pseudoaneurisma sono stati: massa ipo-anecogena pulsatile in B-mode, pattern di flusso vorticoso endocavitario e dimostrazione di una comunicazione tra il lume arterioso e pseudoaneurisma al CD; jet sistolico ad alta velocità e spettro flussimetrico “va e vieni” (“to-and-fro” degli autori anglosassoni) al PW.
CONCLUSIONI: È compito del radiologo tenere sempre in considerazione lo pseudoaneurisma nella diagnostica differenziale di lesioni prossime ad un vaso arterioso in pazienti precedentemente sottoposti a procedure miniinvasive, potendo evitare complicanze come un’emorragia massiva successiva ad una sua rottura.


KEY WORDS: Aneurysm, false - Ultrasonography, Doppler, color - Ultrasonography, Doppler, pulsed

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