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Otorinolaringologia 2013 December;63(4):169-72

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

L’effetto della radioterapia tradizionale sull’udito dei pazienti con tumori della testa e del collo

Sarafraz M. 1, Ansari M. 2, Zamani Barsari F. 1, Ahmadi K. 1

1 Department of otolaryngology, head and neck surgery Jondi‑Shapour University of Medical Sciences Ahwaz, Iran; 2 Department of Radiation Oncology Jondi‑Shapour University of Medical Sciences Ahwaz, Iran


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Obiettivo. L’obiettivo era lo studio dell’impatto della radioterapia sull’udito.
Metodi. Cinquanta pazienti con tumori della testa e del collo (31 uomini, 19 donne) di età media 52,5 (± 9,8) inviati per radioterapia sono stati arruolati in questo studio clinico. Il livello dell’udito è stato valutato mediante test audiometrici tradizionali, tra cui intellegibilità della parola (SDS, Speech Discrimination Score), audiometria tonale (PTA, Pure Tone Audiometry), test di riconoscimento vocale (SRT, Speech Recognition Test), audiometria ad impedenza (I/A, Impedance Audiometry) prima e dopo radioterapia (alla prima visita e 3 mesi più tardi).
Risultati. Non ci sono stati cambiamenti significativi in SDS e SRT. La principale SNHL si è verificata a frequenze superiori a 2 kHz (perdita di tono alto) e nei tumori di rinofaringe, parotide, orofaringe e cavità orale ed era meno comune nei tumori della laringe e dell’ipofaringe.
Conclusione. La radioterapia tradizionale comporta la perdita dell’udito neurosensoriale dei toni alti nei pazienti con tumori della testa e del collo, in particolare di nasofaringe, parotide, orofaringe, seni paranasali e cavità orale, dove la maggior parte di questi cambiamenti è acuta.

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