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CASI CLINICI   

Minerva Urologica e Nefrologica 2008 March;60(1):61-4

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Intervento combinato cardiochirurgico e urologico in paziente con grave insufficienza cardiaca secondaria a stenosi aortica e voluminosa neoplasia renale sintomatica

Marino G. 1, Di Primio O. G. 1, Caputo A. 2, Forsennati P. 3, Flocco R. 3, Casabona R. 3

1 S.C. Urologia, ASL-TO-5, Chieri 2 S.C. Urologia, ASO Mauriziano, Torino 3 S.C. Cardiochirurgia, ASO Mauriziano, Torino


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Il trattamento in elezione combinato di patologie dell’apparato cardiovascolare e urologico è ancora oggi oggetto di discussione sia per quanto riguarda le indicazioni che per la maggior incidenza di complicanze immediate postoperatorie. Raramente tali casi clinici giungono con simultanee criticità di malattia per entrambi gli apparati, tali da condizionare le modalità e i tempi delle procedure. Gli autori presentano un caso di trattamento eseguito in urgenza sequenziale, cardiochirurgica e urologica, in una paziente affetta da grave stenosi aortica e neoplasia renale sanguinante. È stato effettuato l’approccio combinato nel dipartimento cardiochirugico eseguendo in primis la sostituzione valvolare aortica in circolazione extracorpora (CEC) e in fase sequenziale la nefrectomia radicale destra. Riteniamo che, con i limiti di ciascun caso, tale approccio possa essere preso in considerazione nei casi selezionati con valvulopatia grave refrattaria a terapia medica associata a ematuria o sanguinamento persistente.

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