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Minerva Urologica e Nefrologica 2012 December;64(4):279-85

Copyright © 2013 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Valori predittivi dei marcatori del tumore della vescica urinaria, survivina e Fas solubile confronto con cistoscopia e antigene tumorale vescicale

Ganas V. 1, Kalaitzis C. 2, Sountoulides P. 3, Giannakopoulos S. 2, Touloupidis S. 2

1 Department of Urology, Elpis Hospital, Athens, Greece; 2 Department of Urology, University of Thrace, Alexandroupolis, Greece; 3 Department of Urology, General Hospital of Veria, Thessaloniki, Greece


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Obiettivo. Lo scopo dello studio era valutare i valori predittivi di due nuovi marcatori urinari per il cancro della vescica: survivina e Fas solubile.
Metodi. Lo studio ha coinvolto 84 soggetti divisi in due gruppi. Il primo gruppo era composto da 47 pazienti, sottoposti a resezione transuretrale del tumore della vescica e il secondo, di controllo, era composto da 20 pazienti con patologie non maligne, sottoposti a cistoscopia, e da 17 volontari sani. È stata raccolta urina fresca della seconda minzione mattutina, per la misurazione di Fas solubile, survivina, BTA e per l’esame citologico. Sono stati calcolati sensibilità, specificità, valori predittivi positivi e negativi e accuratezza.
Risultati. I pazienti con tumore alla vescica avevano livelli significativamente più elevati di survivina urinaria rispetto ai controlli. La survivina era anche correlata allo stadio del tumore. La combinazione di survivina con BTA aveva una sensibilità dell’86,4%, ma comunque inferiore a quella della cistoscopia (97,8%). Solo la specificità della combinazione tra survivina e BTA era superiore a quella della cistoscopia (rispettivamente, 86,4% e 75,6%).
Conclusioni. La survivina era un marcatore migliore per l’individuazione del tumore rispetto a s-Fas ed era sufficiente a discriminare lo stadio del tumore. La combinazione di survivina e BTA aveva una specificità dell’86,4%, tale da escludere malignità alla vescica; la combinazione di s-Fas con survivina e BTA aveva una sensibilità del 93,6% per il rilevamento del cancro della vescica.

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