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  LE BASI DELL’UROLOGIA 

Minerva Urologica e Nefrologica 2012 March;64(1):35-49

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Azione androgenica nella ghiandola prostatica

Yadav N., Heemers H. V.

Department of Urology, Roswell Park Cancer Institute, Elm & Carlton Streets, Buffalo, NY, USA


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Lo sviluppo, la crescita e la maturazione embrionale della prostata dipende dagli androgeni, gli steroidi sessuali maschili, i quali agiscono attraverso il loro recettore specifico, il recettore androgenico (RA). Tale dipendenza dagli androgeni prosegue in età adulta, dove la segnalazione del RA continua ad essere necessaria per il mantenimento dell’integrità strutturale e funzionale della ghiandola prostatica. L’azione del RA, inoltre, contribuisce allo sviluppo e alla progressione del cancro prostatico (PCa), che rappresenta la malignità più comune negli uomini occidentali. Le terapie di deprivazione androgenica (ADT), le quali interferiscono con l’attivazione mediante ligando del RA per prevenire l’espressione dei geni bersaglio del RA e l’azione androgenica sulle cellule bersaglio, hanno rappresentato le terapie standard per il PCa localmente avanzato o ricorrente per 7 decenni. Nonostante le ADT inducano inizialmente la remissione, esse non sono curative e col tempo il PCa si ripresenta come patologia resistente alla castrazione (CR), la quale è invariabilmente letale. Nonostante bassi livelli di androgeni circolanti, la proliferazione cellulare del PCa CR dipende ancora da un RA funzionale. Recentemente, nuove conoscenze sui processi cellulari e sui determinanti che regolano l’azione del RA, incluso il metabolismo intraprostatico degli androgeni, la struttura e la funzione del RA, un nuovo ruolo per i ben noti oncogeni e soppressori tumorali nel controllo dell’output trascrizionale del RA, ruoli non trascrizionali inattesi per il RA e l’identificazione di diverse modalità di espressione genica androgeno-dipendente, hanno significativamente migliorato la nostra comprensione degli eventi dipendenti dal RA che contribuiscono alla progressione verso la fase letale del PCa. Di seguito, forniremo una panoramica generale dell’azione androgenica nel cancro prostatico, riassumendo questi nuovi concetti nell’azione del RA e discutendo delle loro implicazioni per l’ottimizzazione dell’intervento terapeutico nel PCa.

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