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REVIEW   

Minerva Urologica e Nefrologica 2011 December;63(4):309-15

Copyright © 2011 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Controversie nella gestione del carcinoma uroteliale della vescica T1

Azzouz H., Cauberg E. C. C., De Reijke Th. M.

Department of Urology, Academic Medical Centre, Amsterdam, The Netherlands


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I carcinomi uroteliali della vescica T1 sono in maggioranza di alto grado e sembrano crescere rapidamente con il potenziale non solo di ripetersi, ma anche di progredire all’invasione muscolare. Per tale ragione i dibattiti sulla gestione dei pazienti affetti da carcinoma uroteliale della vescica T1 di alto grado sono critici. La presente review, ha l’obiettivo di fornire una panoramica delle controversie riscontrate nella gestione di questi tumori. Informazione rilevante sul carcinoma uroteliale della vescica T1 è stata riscontrata attraverso una ricerca bibliografica di studi pubblicati e di articoli della review. Effettuare una diagnosi accurata è della massima importanza nel carcinoma della vescica T1; in particolar modo, la sottostadiazione può avere un impatto negativo sulla sopravvivenza del paziente. Quindi, un re-TUR standard è altamente raccomandato in tutti i pazienti affetti da carcinoma della vescica T1. D›altra parte l’overtreatment influisce sulla qualità della vita e può portare a morbilità inutili. Le opzioni di trattamento disponibili variano ampiamente: essecomprendono la resezione transuretrale solo con o senza re-resezione, aggiungendo terapia intravescicale, cistectomia radicale e tecniche di risparmio della vescica tramite radioterapia o chemioradioterapia combinata. La scelta e la tempistica decisionale sul perseguire o meno la gestione conservativa (TUR e BCG) o procedere a cistectomia (casi selezionati con fattori prognostici sfavorevoli) dovrebbero essere continuamente riconsiderate in base al singolo paziente. Questo è il motivo per il quale il processo decisionale risulta così complesso e, sebbene sia avvenuta una progressione nella comprensione del comportamento biologico di questi tumori, la scelta e la tempistica del trattamento restano controverse. Dopo aver accertato che la stadiazione sia stata effettuata in modo accurato, le opzioni terapeutiche per il carcinoma della vescica T1 variano notevolmente (dagli approcci per il risparmio della vescica alla cistectomia) e la scelta dovrebbe essere effettuata in base al singolo paziente.

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