Home > Riviste > Minerva Urologica e Nefrologica > Fascicoli precedenti > Minerva Urologica e Nefrologica 2010 December;62(4) > Minerva Urologica e Nefrologica 2010 December;62(4):335-40

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Urologica e Nefrologica 2010 December;62(4):335-40

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Serenoa repens nell’ipertrofia prostatica benigna: analisi di 2 studi italiani

Mantovani F.

Urologica Clinic, I Urologic Clinic of the University of Milan, Milan, Italy


PDF


Obiettivo. L’ipertrofia prostatica benigna (IPB), caratterizzata da un progressivo ingrossamento della prostata che comporta sintomi delle basse vie urinarie, è la seconda patologia per diagnosi effettuate negli uomini ogni anno in Italia. L’estratto di serenoa repens rappresenta un’opzione terapeutica alternativa alle terapie farmacologiche tradizionali, con un buon profilo di efficacia e sicurezza per la gestione dei sintomi dell’IPB. L’obiettivo è stato quello di analizzare in modo sistematico i risultati di due studi italiani condotti su pazienti affetti da IPB trattati con estratto di serenoa repens (SABA® Lampugnani Farmaceutici S.p.A.).
Metodi. Gli studi sono stati condotti su un totale di 70 pazienti adulti, con diagnosi di ipertrofia prostatica benigna. In uno studio i pazienti sono stati trattati serenoa repens 320 mg/die per 30 giorni, nell’altro studio i pazienti hanno ricevuto serenoa repens 320 mg/die o pygeum africanum (Tadenan) 4 capsule da 25 mg/die per 30 giorni.
Risultati. Entrambi gli studi hanno evidenziato un miglioramento rispetto al basale di circa il 50% della disuria e della pollachiuria, un aumento della velocità minzionale del 50% circa con effetti positivi anche in termini di riduzione del residuo minzionale e di dimensioni della prostata. Anche il profilo di tollerabilità è risultato favorevole.
Conclusioni. L’estratto di serenoa repens (SABA® Lampugnani Farmaceutici S.p.A.) somministrato alla dose di 320 mg die in pazienti affetti da ipertrofia prostatica benigna è efficace sia in termini di miglioramento del quadro sintomatologico funzionale, sia in termini di miglioramento dei parametri strumentali, evidenziando anche un buon profilo di tollerabilità.

inizio pagina