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REVIEW   

Minerva Urologica e Nefrologica 2009 March;61(1):27-40

Copyright © 2009 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Terapia con cellule staminali per la rigenerazione dello sfintere uretrale

Smaldone M. C. 1, Chen M. L. 1, Chancellor M. B. 2

1 Department of Urology, University of Pittsburgh School of Medicine, Pittsburgh, PA, USA 2 Director of Neurourology Program Department of Urology, William Beaumont Hospital, Royal Oak, MI, USA


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Negli studi anatomici e funzionali dell’uretra umana e dei modelli animali, il rabdosfintere presente nel tratto medio dell’uretra è fondamentale per il mantenimento della continenza. Le cellule staminali trapiantate hanno la capacità andare incontro ad un autorinnovamento e a una differenziazione in senso multipotente, consentendo la rigenerazione dello sfintere. Inoltre, tali cellule possono rilasciare, o essere programmate a rilasciare neurotropine, con successivo reclutamento paracrino delle cellule ospiti endogene, per promuovere contemporaneamente una risposta rigenerativa del muscolo nervo-integrato. Le terapie basate sulle cellule vengono più spesso associate con l’utilizzo di cellule staminali autologhe multipotenti, quali le cellule stromali del midollo osseo. Tuttavia, la raccolta delle cellule stromali del midollo osseo è difficile, dolorosa e può essere difficoltoso ottenerne un numero adeguato. Al contrario, cellule autologhe adulte alternative, quali le cellule staminali derivate dal muscolo (muscle derived stem cells: MDSCs) e le cellule staminale derivate dal tessuto adiposo (adipose-derived stem cells: ADSCs) possono essere facilmente ottenute in grandi quantità e con minimo disagio. L’obiettivo di questo capitolo è quello di discutere la neurofisiologia dell’incontinenza urinaria da stress (sottolineando l’importanza dell’uretra media), le fonti di cellule iniettabili per il trattamento per via endoscopica e il ruolo potenziale delle MDSCs per il rilascio di fattori neurotrofici.

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