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REVIEW   

Minerva Urologica e Nefrologica 2008 June;60(2):123-35

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Regressione spontanea delle metastasi polmonari da carcinoma renale. Ipotesi immunogenetiche e revisione della letteratura

Crisci A. 1, Corsale I. 2, Abrami F. 2, Politi L. 2, Andreani M. 2, Borgianni S. 2, Barale D. 2, Porfirio B. 3

1 Dipartimento di Area Critica Medico Chirurgica Urologia I Università degli Studi di Firenze, Firenze, Italia 2 Dipartimento di Chirurgia Toracica Università degli Studi di Firenze, Firenze, Italia 3 Dipartimento di Fisiopatologia Clinica Cattedra di Genetica Medica Università degli Studi di Firenze, Italia


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La regressione spontanea delle metastasi da carcinoma renale si verifica più frequentemente dopo nefrectomia che, riducendo la massa del bersaglio, può favorire l’efficacia del sistema immunitario. Il carcinoma renale è sensibile all’immunoterapia cosi come lo sono le sue metastasi, in particolare quelle polmonari (il polmone è ricco di cellule immunitarie ed è continuamente sottoposto a stimoli antigenici) che espleterebbero un’azione antigenica. L’immunoterapia potrebbe essere ottimizzata tramite la definizione di un antigene correlato al carcinoma renale che, inserito in un vaccino, potrebbe trovare spazio sia nel follow-up che nel trattamento della neoplasia: oggi non è più tanto futuribile la possibilità di una vaccinoterapia. Per le sue caratteristiche il carcinoma renale può essere considerato un “campo” per lo studio di fattori prometastatici e fattori endogeni antiangiogenici.

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