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  URODINAMICA: UN AGGIORNAMENTO 

Minerva Urologica e Nefrologica 2008 June;60(2):85-92

Copyright © 2008 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Trattamento chirurgico della ritenzione urinaria non ostruttiva

White W. H., Doggweiler R., Klein F. A.

Division of Urologic Surgery Section of Neuro-Urology and Voiding Dysfunction University of Tennessee Medical Center Knoxville, TN, USA


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La ritenzione urinaria non ostruttiva è una patologia complessa che può causare problemi diagnostici e terapeutici all’urologo. Un’approfondita anamnesi ed esame obiettivo insieme a test urodinamici bene eseguiti ed interpretati possono aiutare a delineare l’eziologia e la prognosi della malattia. Numerose terapie conservative e farmacologiche non sono state efficaci nel trattamento della ritenzione urinaria non ostruttiva. La maggior parte dei pazienti affetta da ritenzione urinaria non ostruttiva è trattata mediante decompressione a lungo termine della vescica, anche se numerosi studi sono a favore della cateterizzazione intermittente. Il trattamento chirurgico si limita essenzialmente alla stimolazione del nervo sacrale. I dati pubblicati riportano tassi di successo della metodica di stimolazione del nervo sacrale pari all’80% con un tasso di pazienti non sottoposti a cateterizzazione pari al 50%. Sono necessari ulteriori studi per identificare i pazienti che possono trarre beneficio da questa tecnica; la stimolazione del nervo sacrale, grazie ai progressi della metodica, è diventata il trattamento di scelta nei pazienti affetti da ritenzione urinaria non ostruttiva refrattaria ad altri interventi terapeutici.

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