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REVIEWS   

Minerva Urologica e Nefrologica 2005 December;57(4):301-11

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

La risposta immunitaria nel carcinoma della prostata

Cracco C. M., Terrone C., Porpiglia F., Scarpa R. M.

Division of Urology, Azienda Sanitaria Ospedaliera S. Luigi, University of Turin, Turin, Italy


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Sorprendentemente, al momento attuale, si può affermare che quasi tutti gli elementi coinvolti nella storia clinica del tumore ormono-dipendente della prostata sono in grado di influenzare il sistema immunitario dell’ospite. Questa review mette in luce alcuni aspetti precedentemente insospettabili, in grado di tessere rapporti con il sistema immunitario di pazienti affetti da neoplasia prostatica – PSA, ormoni sessuali, infiltrati infiammatori, citochine, fattori di crescita, vasi neoformati, neurotrasmettitori e neurotrofine, fumo, dieta, approcci terapeutici. L’idea di usare il sistema immunitario per combattere il cancro non è nuova, ma solo oggi l’immunoterapia è diventata una realtà. La prostata è un ottimo bersaglio, coinvolta in un numero crescente di protocolli immunoterapeutici. Al momento attuale l’obiettivo principale è vincere la tolleranza del sistema immunitario dell’ospite nei confronti delle cellule tumorali prostatiche. Vengono riportati i più recenti progressi in tema di terapia genica, utilizzo di anticorpi monoclonali e vaccini.

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