Home > Riviste > Minerva Urologica e Nefrologica > Fascicoli precedenti > Minerva Urologica e Nefrologica 2003 March;55(1) > Minerva Urologica e Nefrologica 2003 March;55(1):81-9

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti

 

REVIEWS   

Minerva Urologica e Nefrologica 2003 March;55(1):81-9

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

La sospensione della ciclosporina rappresenta un’opzione terapeutica nei pazienti trapiantati renali con disfunzione cronica dell’allotrapianto?

Ducloux D.

Department of Nephrology, Dialysis and Renal Transplantation, CHU Saint Jacques, Besançon, France


PDF


La nefropatia cronica da allotrapianto, la causa principale di perdita del trapianto, è dovuta a fattori sia immunologici che non-immunologici. Si sospetta che la nefrotossicità da ciclosporina offra un contributo significativo alla nefropatia cronica da allotrapianto. Recentemente è stato suggerito che i nuovi farmaci immunosoppressori disponibili in commercio, come il Mofetil Micofenolato e il Sirolimo, possono presentare proprietà in grado di prevenire ed eventualmente in parte contrastare il rigetto cronico, il processo immunologico alloantigene-dipendente responsabile della nefropatia cronica da trapianto. Pertanto, il nostro gruppo e altri hanno studiato l’efficienza di un approccio terapeutico in 2 fasi, che comprende la sospensione della ciclosporina A e l’utilizzo di farmaci immunosoppressori non nefrotossici dotati di proprietà contro il rigetto cronico, come il Mofetil Micofenolato o il Sirolimo. In questa review, analizzeremo successivamente come i meccanismi di nefrotossicità correlata alla ciclosporina A, i reperti istopatologici nella nefropatia cronica da allotrapianto, i modelli sperimentali animali e gli studi clinici giustifichino questo approccio terapeutico.

inizio pagina