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Minerva Urologica e Nefrologica 2002 June;54(2):51-63

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Strategie terapeutiche volte a ridurre il rischio cardiovascolare dopo trapianto renale

Kiberd B. A.

From the Department of Medicine, Dalhousie University - Halifax, Nova Scotia, Canada


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Fra gli scopi che il trapianto di rene si prefigge vi è quello di restituire ai pazienti affetti da insufficienza renale in fase terminale la possibilità di tornare a una vita normale. Per raggiungere questo obiettivo, sono necessarie strategie che favoriscano una migliore e più prolungata funzione dell’organo trapiantato e una riduzione degli eventi avversi che portano a una morte prematura. Lo scopo dell’Autore è che le raccomandazioni contenute in questo articolo e rivolte a ridurre il rischio di lesioni cardiovascolari aiutino tutti i pazienti trapiantati renali a ottenere una buona qualità di vita. Il maggior beneficio clinico può essere tratto dal focalizzare l’attenzione sui tradizionali fattori di rischio (ipertensione, iperlipidemia, cessazione del fumo, prevenzione e trattamento del diabete mellito) nei pazienti esposti e dal lottare per raggiungere gli obiettivi prefissati. Queste strategie dovrebbero essere messe in campo durante la fase predialitica e dialitica al fine di ridurre gli effetti sinergistici della malattia. In caso di insuccesso, si dovrebbe far ricorso a un precoce e preventivo trapianto renale.

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