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NOTE DI TECNICA   

Minerva Urologica e Nefrologica 1998 December;50(4):271-5

Copyright © 1999 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Colposospensione con filo-amaca. Nuova tecnica per correggere l’incontinenza urinaria da sforzo

Valenti P., D’Ascenzo R.

Ospedale «Regina Apostolorum», Albano Laziale (Roma), Unità Operativa di Urologia


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I risultati degli interventi di colposospensione per incontinenza urinaria da sforzo, eseguiti sia per via transaddominale come la procedura di Burch, sia per via transvaginale come nella tecnica di Stamey-Pereyra appaiono in Letteratura buoni, ma non perfetti sotto il profilo della riuscita a lungo termine. La sezione dei tessuti operata dall’estremo vaginale del filo di sutura in tensione è ritenuta essere la ragione principale del fallimento. Gli Autori propongono una nuova tecnica di colposospensione effettuata per mezzo di una particolare sutura ottenuta unendo una rete protesica a due fili di prolene applicata bilateralmente all’uretra onde ottenere un supporto forte ma naturale senza rischi di erosione dell’uretra. Gli Autori presentano la tecnica ed i risultati dei primi 16 interventi eseguiti su pazienti con incontinenza urinaria da sforzo pura, di 1° e 2° grado sec. Blaivas, accertata con anamnesi, es. obiettivo, test urodinamici e cistografia, con un follow-up di sei mesi, breve, ma sufficiente per accertare la fattibilità e l’efficacia della procedura, la semplicità di esecuzione e gli scarsi effetti collaterali immediati come infezione delle ferite o disturbi correlati alla rete di prolene.

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