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NOTE DI TERAPIA   

Minerva Chirurgica 2000 May;55(5):383-8

Copyright © 2000 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

L’emorroidectomia in anestesia locale con ropivacaina (Naropina) (Esperienza preliminare)

Masoni L., La Torre F., Otti M., Pascarella G., Gasparrini M., Riso V., Cottini F., Montori A.


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Obiettivo. L'uso dell'anestesia locale nella patologia proctologica non settica è ormai ben consolidato. Problemi ancora non risolti riguardano l'intolleranza alla iniezione perianale, la durata dell'effetto e il rischio di complicanze da infiltrazione, distinte in locali (infezioni e/o ematomi del perineo) e sistemiche, secondarie alla tossicità neurologica e cardiovascolare propria di questi farmaci. La ropivacaina ci sembra particolarmente indicata in questo tipo di chirurgia per le peculiari proprietà farmacologiche che riducono l'intolleranza del paziente all'infiltrazione e garantiscono una buona copertura antalgica nelle ore immediatamente successive all'intervento.
Metodi. Il nostro studio prospettico riguarda i primi 20 casi consecutivi operati di emorroidectomia in anestesia locale con ropivacaina, ai quali è stata consegnata una scala soggettiva del dolore tipo 11-point box VAS.
Risultati. Lo score medio del dolore è stato pari a 1,1, 1,6 e 1,4 rispettivamente ad 1, 2 e 3 ore dopo l'intervento. Il 30% dei pazienti ha successivamente richiesto l'uso di antidolorifici fino alla prima evacuazione. Non abbiamo osservato effetti negativi legati all'uso della ropivacaina.
Conclusioni. Questo nuovo anestetico quindi può essere utilizzato con sicurezza nel trattamento in regime ambulatoriale o di Day-Hospital.

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