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Minerva Stomatologica 2015 June;64(3):111-5

Copyright © 2015 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese

Chemioradioterapia per il carcinoma orale e (faringo)-laringeo in stadio avanzato: analisi degli esiti presso un singolo istituto

Dequanter D., Shahla M., Aubert C., Deniz Y., Lothaire P.

Head and Neck Department, CHU de Charleroi, Charleroi, Belgium


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OBIETTIVO: La chemioradioterapia (CRT) rappresenta un’utile opzione terapeutica per il carcinoma a cellule squamose (faringo)-laringeo e una cura palliativa per i carcinomi orali avanzati. Tuttavia, la tossicità viene riportata di rado. Pertanto, sono stati valutati l’efficacia e gli effetti acuti e tossici della chemioradioterapia per i carcinomi a cellule squamose cervico-facciali in stato avanzato, usando uno studio retrospettivo.
METODI: Sono stati inclusi pazienti precedentemente non trattati affetti da carcinomi a cellule squamose del distretto cervico-facciale in stadio III-IV. La radioterapia consisteva di 70 Gy/7 settimane/35 frazioni. Tutti i pazienti hanno ricevuto una terapia concomitante a base di cisplatino 40 mg/m2 alla settimana.
RISULTATI: Gli effetti tossici acuti più comuni erano disfagia e mucosite. La disfagia e la xerostomia sono rimaste problematiche durante il follow-up. Il controllo della malattia loco-regionale era rispettivamente del 91% e del 98% dopo 6 mesi. La sopravvivenza mediana complessiva (calcolata a partire dal termine del trattamento) era di 33 mesi (intervallo 0-111 mesi). La sopravvivenza specifica per malattia a 5 anni era del 41%.
CONCLUSIONI: I risultati hanno indicato che la chemioradioterapia concomitante per i carcinomi a cellule squamose cervico-facciali in stato avanzato è associata a un elevato controllo loco-regionale e a un’elevata sopravvivenza specifica per malattia. Tuttavia, si sono verificati significativi effetti tossici acuti a lungo termine e la conservazione degli organi non sembra necessariamente equivalere alla preservazione della funzione nei carcinomi faringo-laringei.

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