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Minerva Stomatologica 2012 October;61(10):431-41

Copyright © 2012 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano, Inglese

L’accesso chirurgico al condilo nei fracassi facciali

Rabbiosi D., Bardazzi A., Valassina D., Marelli S., Colletti G.

Department of Maxillofacial Surgery, University of Milan, San Paolo Hospital, Milan, Italy


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Obiettivo. L’accesso al condilo nel contesto delle fratture panfacciali è un argomento particolarmente complesso e dibattuto. Il presente lavoro propone un protocollo applicabile nei fracassi facciali dove è necessario accedere al condilo.
Metodi. Lo studio comprende 10 pazienti (8 maschi e 2 femmine) con fratture panfacciali comprendenti 16 fratture extracapsulari di condilo associate a 3 fratture sinfisarie, 7 parasinfisarie, 1 frattura di angolo mandibolare, 6 fratture mascellari tipo LeFortII, 3 fratture orbito-maxillo-zigomatiche e 5 fratture zigomatiche. La riduzione e sintesi delle fratture di condilo veniva effettuata mediante accesso mini-retromandibolare in 6 pazienti per un totale di 10 fratture di condilo mentre in 4 pazienti per un totale di 6 fratture extracapsulari veniva effettuato attraverso un accesso tipo lifting come estensione caudale di un accesso emicoronale o coronale necessario per il trattamento delle fratture coesistenti.
Risultati. In tutti i pazienti venivano ottenuti buoni risultati morfo-funzionali. Nessuna complicanza relativa agli accessi ed al trattamento delle fratture di condilo.
Conclusioni. Il protocollo che proponiamo potrebbe guidare nella scelta dell’accesso chirurgico al condilo mandibolare nelle fratture panfacciali.

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