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Minerva Stomatologica 2010 September;59(9):489-506

Copyright © 2010 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Gradimento delle informazioni sull’anestesia e sulla ansiosi in odontoiatria

Manani G. 1, Facco E. 1, Favero G. 3, Favero L. 2, Mazzoleni S. 2, Stellini E. 2, Berengo A. 2, Mazzuchin M. 2, Zanette G. 1

1 Unit of Dental Anesthesia, University of Padua, Padua, Italy; 2 Department of Medico-Surgical Specialties, Dental Institute, University of Padua, Padua, Italy


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Obiettivo. La ricerca è consistita nel fornire le informazioni anestesiologiche necessarie a pazienti sottoposti ad interventi chirurgici del cavo orale. La ricerca prevedeva che ogni paziente valutasse le informazioni ricevute alla fine della visita preoperatoria e nel postoperatorio.
Metodi. Centocinquanta pazienti odontoiatrici erano stati invitati a riferire sulle informazioni a loro più gradite e successivamente erano stati informati durante la visita preoperatoria sulla tecnica ansiolitica ed anestetico locale e sul trattamento del dolore perioperatorio. Concluso il processo informativo i pazienti dovevano riferire sulle reazioni di sorpresa provocate dalla visita preoperatoria e dei suoi contenuti e sulla qualità dell’informazione. Nel corso di una intervista telefonica dovevano valutare il gradimento della tecnica ansiolitica, le percezioni durante anestesia locoregionale e l’incidenza di dolore e di edema.
Risultati. Le informazioni sull’intervento, sul trattamento farmacologico, sulle complicanze perioperatorie, sul dolore perioperatorio e sulla competenza degli operatori, sono state ritenute più gradite, meno le informazioni sulle tecniche di anestesia locoregionale, durata dell’intervento, tecniche ansiolitiche, accoglienza e permanenza intraospedaliera. Il 98% dei pazienti ritenne di essere stato esaurientemente informato in un contesto relazionale giudicato straordinario (99,3%), il 96,6% giudicò necessarie le informazioni, il 98,6% gradì i metodi di trattamento del dolore intra- (98,6%) e postoperatorio (99,3%), il 99,3% il trattamento ansiolitico. Durante l’intervista telefonica il 100% manifestò soddisfazione per la tranquillità intraoperatoria sperimentata. Il 91,3% lamentò di non aver subito in passato visite preoperatorie similari. Il 99,3% auspicò una diffusa applicazione dell’informazione. La tecnica di anestesia locoregionale fu associata a distacco psicologico nell’84% e l’incidenza di dolore postoperatorio è risultato pari al 36%.
Conclusioni. Le informazioni sulle delle tecniche ansiolitiche, sulle anestesia locoregionale, sul trattamento del dolore perioperatorio e dei disagi postoperatori vennero entusiasticamente accettate e, benché sollevarono iniziali sentimenti di stupore, risultarono gradite e preferite nella totalità dei pazienti.

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