Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2007 January-February;56(1-2) > Minerva Stomatologica 2007 January-February;56(1-2):21-6

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

ARTICOLI ORIGINALI   

Minerva Stomatologica 2007 January-February;56(1-2):21-6

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Utilizzo della levosulpiride nella sindrome della bocca che brucia

Demarosi F. 1, Tarozzi M. 1, Lodi G. 1, Canegallo L. 1, Rimondini L. 2, Sardella A. 1

1 Unit of Oral Pathology and Medicine School of Dentistry University of Milan, Milan, Italy 2 Department of Medical Sciences University of Eastern Piedmont, Novara, Italy


PDF


Obiettivo. In questo lavoro è stata valutata l’efficacia nella sindrome della bocca che brucia (burning mouth syndrome, BMS) della levosulpiride somministrata per via sistemica, un farmaco antipsicotico e antidepressivo.
Metodi. In questo studio sono stati arruolati 44 soggetti affetti da BMS. I pazienti sono stati sottoposti a una visita completa, inclusa la valutazione del flusso salivare, a test di laboratorio (emocromocitometrico completo, glicemia, concentrazione del ferro e della trasferrina nel siero, vitamina B12 e folati sierici), a patch test per la valutazione di allergie da contatto a materiali odontoiatrici, e presenza di specie di Candida (brushing intraorale). I sintomi orali prima e dopo il trattamento sono stati valutati con l’utilizzo di una scala analogico visiva. Tutti i pazienti hanno assunto levosulpiride per via sistemica (100 mg al giorno) per un periodo di 8 settimane.
Risultati. Tra i 39 pazienti che hanno terminato il protocollo nessuno ha riportato una completa remissione della sensazione di bocca urente. I 28 pazienti che hanno riportato un miglioramento della sintomatologia riferivano sintomi orali per un periodo significativamente inferiore rispetto a coloro che non hanno segnalato miglioramento.
Conclusioni. Questi dati suggeriscono che la levosulpiride può essere più efficace nei pazienti che riferiscono una comparsa recente di sensazione di bruciore orale.

inizio pagina