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REVIEW   

Minerva Stomatologica 2006 May;55(5):249-70

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Patologie non neoplastiche delle ghiandole salivari

Arduino P. G., Carrozzo M., Pentenero M., Bertolusso G., Gandolfo S.

Unit of Oral Medicine Department of Biomedical Sciences and Human Oncology University of Turin, Turin, Italy


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Un vasto numero di disordini non neoplastici possono colpire le ghiandole salivari, sebbene i più comuni siano la parotite endemica, la scialoadenite suppurativa acuta, la sindrome di Sjögren e la xerostomia da farmaci. La disfunzione salivare non è una conseguenza normale dell’età senile e può essere dovuta a malattie sistemiche, farmaci o radioterapia del distretto capo e collo. La diagnosi dei disordini salivari comincia con un’attenta anamnesi, seguita da un attento esame clinico. Solo talvolta i disturbi delle ghiandole salivari si manifestano con iposcialia. Di conseguenza un attento esame sistematico della funzione salivare deve fare parte di un esame intraorale completo. Gli odontoiatri possono svolgere un ruolo vitale nell’identificare i pazienti a rischio di sviluppare malattie alle ghiandole salivari e dovrebbero fornire tecniche preventive e interventive tali da poter aiutare a conservare la salute dei loro pazienti e la loro qualità di vita. Questo lavoro fornisce una descrizione della maggior parte dei disordini non neoplastici delle ghiandole salivari, discutendone la presentazione clinica e le modalità di trattamento.

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