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Minerva Stomatologica 2006 March;55(3):115-21

Copyright © 2006 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Rilascio ionico di nichel in pazienti portatori di apparecchiatura ortodontica fissa

Levrini L. 1, Lusvardi G. 2, Gentile D. 3

1 Dental School, Faculty of Medicine and Surgery University of Insubria, Varese, Italy 2 Department of Chemistry University of Modena and Reggio Emilia Modena, Italy 3 Private Practice, Varese, Italy


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Obiettivo. È controverso quanto le apparecchiature ortodontiche possano essere substrato per allergie da contatto attraverso il rilascio di nichel. I dati rilevati in letteratura, infatti, sono contrastanti. Abbiamo ritenuto quindi importante analizzare il rilascio ionico di nichel in tessuti organici mediante spettroscopia di emissione da atomizzazione a plasma (spettrometro plasma).
Metodi. Dopo aver selezionato 15 soggetti portatori di apparecchiatura ortodontica fissa, si è proceduto al prelievo di circa 100 capelli interi, lavati 12-24 h prima del prelievo onde limitare contaminazioni ambientali; analogo prelievo è stato effetuato su di un gruppo controllo sovrapponibile per sesso, età e luogo di abitazione. Il prelievo era dalla cute e da almeno 3 siti diversi del cuoio capelluto (frontale, vertice e occipitale).
Risultati. I risultati non riportano significative differenze di concentrazioni di nichel rilevabili all’analisi spettrofotometrica del capello tra il gruppo sperimentale (media 0,50 µg/g) e il gruppo controllo (media 0,64 µg/g). La media dei valori si riduce ulteriormente se vengono sottratti i valori minimi e massimi (media sperimentale 0,46 µg/g, media controllo 0,52 µg/g). Seppur minima, la differenza (0,14 (µ/g) dimostra come la maggiore concentrazione di nichel sia stata riscontrata nel campione controllo senza apparecchiatura ortodontica, con addirittura il massimo della concentrazione in un caso (2,20 (µ/g). Ciò suggerisce che l’inquinamento ambientale, in particolare la dieta, influisce sulla concentrazione di ione presente; questo in linea con altri studi che affermano che l’assorbimento attraverso il tratto gastro enterico del nichel rilasciato a livello del cavo orale da apparecchi ortodontici, è significativamente inferiore a quello derivante dalla dieta.
Conclusioni. In conclusione riteniamo che i dispositivi ortodontici non rilascino in modo significativo quote di nichel tanto da essere potenziale fattore di rischio nella salute del paziente.

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