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REVIEW   

Minerva Stomatologica 2006 January-February;55(1-2):59-65

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Fenomeni iperplasico-ipertrofici gengivali connessi alla terapia farmacologica nei soggetti con trapianto renale. Revisione della letteratura

Grassi F. R. 1, Pappalardo S. 2, Baglìo O. A. 2, Frateiacci A. 3, Scortichini A. 3, Papa F. 1, De Benedittis M. 1, Petruzzi M. 1

1 Unit of Periodontology II and Prosthesis I Department of Odontostomatology and Dentistry University of Bari, Bari, Italy 2 Unit of Odontostomatology II Department of Medico-Surgical Specialties University of Catania, Catania, Italy 3 Unit of Periodontology Department of Odontostomatological Sciences University of Ancona, Ancona, Italy


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Riassunto
I soggetti sottoposti a trapianto renale necessitano anche di una terapia farmacologia immunosoppressiva con ciclosporina (CsA) e anti-ipertensivi calcio-antagonisti (calcium channel-blockers, CBBs): i primi, sopprimendo la produzione di interferone e interleuchina-2, agiscono sull’attività cellulo-mediata dei linfociti T, mentre i secondi vengono utilizzati per contrastare la nefrotossicità di CsA che rilasciano localmente trombossani A2 con attività vasocostrittiva a livello arteriolare nei reni. L’utilizzo di entrambi i farmaci, soprattutto se in associazione, porta all’insorgenza di quadri clinici di entità variabile, caratterizzati soprattutto da un’ipertrofia che si origina primariamente a livello delle papille interdentali, nei settori anteriori dei mascellari e prediligendo la superficie vestibolare, in maniera sintomatica o meno. La terapia è soprattutto preventiva, con un adeguato programma di igiene orale professionale e domiciliare, e con l’utilizzo di farmaci sostitutivi che non presentino tali effetti collaterali.

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