Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2005 June;54(6) > Minerva Stomatologica 2005 June;54(6):389-94

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

CASI CLINICI   

Minerva Stomatologica 2005 June;54(6):389-94

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Rimozione chirurgica della radice del 3.8 dopo dislocazione iatrogena nei tessuti molli

De Biase A., Guerra F., Giordano G., Salucci S., Solidani M.


PDF


La dislocazione di un dente o di un frammento di esso rappresenta un incidente intraoperatorio che, sebbene raro, va tenuto in seria considerazione per le conseguenze cui può portare. Già a metà del secolo scorso Hill e Howe avevano compreso e descritto i rischi legati a tale evenienza, frequente soprattutto durante gli interventi di estrazione di terzi molari inclusi, più frequentemente inferiori. Queste dislocazioni possono essere idiopatiche o iatrogene e i siti sono i più vari, a seconda delle peculiarità anatomiche dell'elemento dentale e delle strutture contigue.
Dopo aver trattato la tematica sotto vari aspetti, gli Autori descrivono un recupero chirurgico della radice del terzo molare inferiore di sinistra, dislocata nei tessuti molli, dopo un primo tentativo di avulsione dell'intero elemento dentale. Infine, si discute su quali debbano essere le precauzioni indispensabili a limitare la frequenza di tali incidenti.

inizio pagina