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CASI CLINICI   

Minerva Stomatologica 2005 March;54(3):171-8

Copyright © 2005 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Estrazione per via extraorale: un approccio chirurgico molto raro all’inclusione dentaria. Descrizione di un caso

Pippi R., Sfasciotti G. L., Perfetti G.


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La via di accesso extraorale non viene usualmente presa in considerazione nell'estrazione chirurgica di denti inclusi per le difficoltà tecniche e, soprattutto, per la cicatrice conseguente alla guarigione della ferita chirurgica.
Alcune specifiche condizioni, tuttavia, dovrebbero suggerire l'uso di questo tipo di accesso.
Viene descritto il caso di una ragazza di 18 anni in cui era presente un canino inferiore destro trasmigrato e incluso.
È stata eseguita una TC per valutare l'anatomia del dente incluso e i suoi rapporti con le strutture contigue.
Viene quindi descritta la tecnica chirurgica extraorale: incisione cutanea, dissezione muscolare, ostectomia, estrazione dentaria e sutura.
Il risultato estetico è stato valutato anche dopo 10 anni.
Inoltre, vengono discussi i vantaggi e gli inconvenienti delle vie di accesso intra ed extraorale all'inclusione dentaria nella mandibola ed esaminati i fattori anatomici e topografici correlati al presente canino.
In conclusione, è possibile affermare che l'accesso extraorale è indicato quando il dente sia incluso superficialmente nell'area molare-premolare, abbia prospicienza linguale e sia situato in prossimità del margine inferiore della mandibola.

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