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Minerva Stomatologica 2005 January-February;54(1-2):23-34

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Titolazione del platelet derived growth factor e del transforming growth factor-ß nel plasma ricco di piastrine, impiegato quale amplificatore della rigenerazione ossea mascellare

Tonelli P., Mannelli D., Brancato L., Cinotti S., Morfini M.


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Obiettivo. I fattori di crescita (FC) come il platelet derived growth factor (PDGF) e il transforming growth factor (TGF-ß), contenuti nei granuli ß piastrinici presenti nel platelet-rich-plasma (PRP), accelerano la rivascolarizzazione e la rigenerazione ossea e per questo motivo sono impiegati con successo in chirurgia orale e maxillofacciale. Il concentrato piastrinico è usato per questo scopo, sempre che si eviti la degranulazione e la conseguente perdita dei FC. Per ridurre questo fenomeno abbiamo messo a punto una metodica semplice e rapida per preparare un PRP efficace, aggiungendo solamente cloruro di calcio (senza trombina esogena).
Metodi. Abbiamo utilizzato il test ELISA per misurare il PDGF e il TGF-ß nel plasma, nelle piastrine e nel siero e, con la citofluorimetria, abbiamo misurato la GMP-140 piastrinica per valutare l'entità della degranulazione.
Risultati. Nei 13 pazienti esaminati, in cui è stato utilizzato il PRP per la rigenerazione ossea preimplantare in siti alveolari post-estrattivi, il PRP non ha mostrato segni di attivazione piastrinica e ha ricalcificato in tempi normali (8-12 min).
Contemporaneamente, campioni di PRP autologo sono stati valutati in laboratorio per quantificarne il ''recovery'': la tecnica è in grado di conservare il 76% del contenuto iniziale di FC. Ciò dimostra che la metodica non degranula le piastrine.
Conclusioni. Solo con un'elevata percentuale di FC si possono raggiungere risultati clinici significativi nella rigenerazione ossea; i FC, concentrati nel coagulo, devono essere inseriti a contatto della matrice ossea, evitando la degranulazione piastrinica precoce.

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