Home > Riviste > Minerva Stomatologica > Fascicoli precedenti > Minerva Stomatologica 2004 June;53(6) > Minerva Stomatologica 2004 June;53(6):337-44

ULTIMO FASCICOLO
 

JOURNAL TOOLS

eTOC
Per abbonarsi PROMO
Sottometti un articolo
Segnala alla tua biblioteca
 

ARTICLE TOOLS

Estratti
Permessi

 

REVIEW   

Minerva Stomatologica 2004 June;53(6):337-44

Copyright © 2004 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Farmaci in chirurgia orale. Brevi linee guida per pazienti adulti

Grassi R. F., Pappalardo S., De Benedittis M., Petruzzi M., Giannetti L., Cappello V., Baglio O. A.


PDF


I farmaci utilizzabili in chirurgia orale sono gli antisettici-antibiotici, gli antinfiammatori-analgesici e i sedativi-ipnotici. Essi possono essere somministrati prima, durante o dopo l'atto chirurgico. I sedativi sono adoperabili prima o durante l'atto chirurgico per ridurre lo stato d'ansia o di fobia del paziente. Gli analgesici, invece, sono somministrati prima o dopo l'intervento per ridurre il dolore e l'edema postoperatorio. A tale scopo, i FANS sono sicuramente la categoria di farmaci più utilizzata ma, in atti chirurgici maggiormente invasivi, dove l'edema postoperatorio è maggiore, è preferibile ricorrere alla somministrazione di una singola dose di corticosteroide prima dell'intervento stesso. Per quel che riguarda gli antibiotici, poiché il rischio di insorgenza di infezioni è maggiore nelle 3 h seguenti l'atto chirurgico, è importante che la loro somministrazione avvenga da 15 min a 1 h prima dell'intervento e che sia proseguito o meno per 24-48 h dopo l'intervento stesso a seconda della posologia.

inizio pagina