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Minerva Stomatologica 2003 July-August;52(7-8):373-80

Copyright © 2003 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Inglese, Italiano

Utilizzo del perossido d’idrogeno nella terapia sperimentale delle cisti. Analisi in vitro

Graziani F., Vano M., Tartaro G., Fanelli G., Gabriele M.


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Obiettivo. Lo scopo degli Autori è l'analisi in vitro delle alterazioni istologiche provocate dal perossido d'idrogeno in un campione di cisti radicolari apicali.
Metodi. Un campione di 12 cisti radicolari è stato suddiviso in 2 parti speculari. La parte controllo è stata istologicamente valutata mentre l'altra parte (gruppo test) è stata trattata con soluzioni di perossido d'idrogeno al 3% prima della valutazione dei parametri istologici. I gruppi test e controllo sono stati confrontati per integrità epiteliale, stato infiammatorio della parete cistica, presenza di necrosi connettivale, vacuolizzazione stromale e densità microvasale (DMV). L'analisi della densità microvasale (DMV) è stata effettuata tramite indagine immunoistochimica utilizzando anticorpi monoclonali anti-CD34.
Risultati. Il gruppo test presenta un grado minore d'integrità epiteliale rispetto al gruppo controllo con una significatività statistica (p¾0,007), (Wilcoxon test). Il gruppo test presenta, inoltre, un maggior numero di aree di vacuolizzazione stromale (p¾0,004). Nessuna differenza statisticamente significativa tra i 2 gruppi è stata riscontrata per quanto riguarda il parametro flogosi e necrosi connettivale. Lo studio di DMV non evidenzia alcuna significativa differenza tra i 2 gruppi.
Conclusioni. Il perossido d'idrogeno mostra in vitro un'attività citopatica e citolitica. Queste proprietà sono state evidenziate a livello sia epiteliale sia connettivale. Dal presente studio non emerge alcuna differenza significativa tra le DMV del gruppo test e controllo. Ulteriori studi sia in vitro sia in vivo sarebbero necessari per valutare il ruolo di questa sostanza nel trattamento delle lesioni cistiche.

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