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  GIORNATE AQUILANE DI ODONTOSTOMATOLOGIA - L'Aquila, 3 maggio 2002 

Minerva Stomatologica 2003 January-February;52(1-2):53-6

Copyright © 2002 EDIZIONI MINERVA MEDICA

lingua: Italiano

Le gravi lesioni osteolitiche dei mascellari

Junquera L., Corbacelli A., Ascani G., Iacomino E.


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Le lesioni osteolitiche dei mascellari costituiscono uno dei campi di patologia oro-maxillo-facciale più ricco e complesso sia sotto il profilo diagnostico terapeutico che dottrinale.
Nei mascellari possono localizzarsi le stesse neoplasie che interessano qualsiasi altro segmento osseo dell'organismo (osteosarcoma, condroma, ecc.), insieme a tumori e disembrioplasie in intima relazione con lo sviluppo dentario neoformazioni cistiche primordiali (ameloblastoma, odontoma, mixomaodontogeno, ecc.). Inoltre gli spazi midollari, come quelli di qualsiasi altro osso, sono rivestiti di cellule reticolari ed ematopoietiche, substrato di differenti entità nosologiche (leucemia, mieloma, linfoma, ecc.) di innegabile interesse diagnostico. Per di più, la possibile presenza di pseudotumori (displasia fibrosa, tumore a cellule giganti, ecc.) rende il diagnostico di questa patologia complesso, ancor più se si tiene in conto che neoplasie maligne estranee al distretto (mammella, polmone, prostata) possono localizzarsi in esso come metastasi a distanza.
Nel presente lavoro vengono analizzati i più importanti quadri di questa patologia che per frequenza di presentazione comportamento recidivante o natura maligna richiedono una meticolosa valutazione diagnostica che oggi può giovarsi della fine semeiologia offerta da i mezzi di immaging come TC, TC-3D, RM, ecc. Vengono altresì presentati gli indirizzi chirurgici ritenuti più idonei per le singole forme.

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